XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3570
Onorevoli Colleghi! - Nella scorsa legislatura la
Camera dei deputati, con propria deliberazione del 19 ottobre
1999, ha istituito una Commissione parlamentare di inchiesta
per fare piena luce sugli avvenimenti, sulle cause e sulle
responsabilità ad ogni livello in merito alla tragedia
avvenuta il 3 febbraio 1998, quando l'aereo statunitense EA-6B
Prowler del Corpo dei Marines, rischierato ad
Aviano per l'operazione "Deliberate Guard" in Bosnia, ha
urtato contro i cavi della funivia del Cermis, provocando la
caduta di una delle cabine e la morte delle 20 persone
trasportate.
La Commissione parlamentare di inchiesta ha concluso i
propri lavori il 7 febbraio 2001, con l'approvazione della
relazione conclusiva nella quale sono stati evidenziati i
diversi livelli di responsabilità dell'equipaggio dell'aereo,
della catena di comando americana e delle autorità
politico-istituzionali e militari italiane in ordine al
verificarsi della grave sciagura. Nella relazione conclusiva
sono state anche formulate alcune proposte di modifica della
normativa interna ed internazionale finalizzate ad impedire
per il futuro il verificarsi di altri incidenti dello stesso
tipo. In particolare, per quanto attiene alla normativa
penale, si è proposta la modifica dell'articolo 589 del codice
penale, che prevede il reato di omicidio colposo, con
l'introduzione di una nuova circostanza aggravante volta a
sanzionare la condotta penalmente rilevante che si realizzi
attraverso la violazione delle norme sulla disciplina della
circolazione aerea e sulla conduzione di velivoli,
analogamente a quanto previsto attualmente in tema di
circolazione stradale e di infortunistica sul lavoro. Il
medesimo intervento modificativo in materia di circostanze
aggravanti è stato proposto anche per l'articolo 590 del
codice penale che sanziona il reato di lesioni personali
colpose.
La presente proposta di legge, di cui si raccomanda la
rapida approvazione, fa proprie le proposte di modifica al
codice penale suggerite dalla Commissione parlamentare di
inchiesta, nella prospettiva di una più adeguata tutela della
vita e della sicurezza dei cittadini.