XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3503
Onorevoli Colleghi! - Strade, ferrovie, porti ed
aeroporti sono i naturali canali di traffico di una città o di
un territorio.
L'idea di un altro aeroporto in Sicilia nasce non solo in
funzione dello sviluppo del traffico aereo ma anche
dall'analisi dell'attuale situazione in cui versa il sistema
delle comunicazioni in provincia di Siracusa.
Il territorio interessato, con una popolazione di oltre
500.000 persone, comprende importanti infrastrutture quali il
porto di Augusta, uno dei più importanti agglomerati
industriali d'Europa.
Di grande rilevanza sono poi i siti storici e
turistico-ambientali: il Teatro greco di Siracusa, l'Orecchio
di Dionisio, il Barocco di Noto.
L'agricoltura della provincia di Siracusa è in continua
espansione.
Occorre pure considerare che il nuovo scalo aereo sarebbe
di grande utilità quando l'Etna, che non è controllabile,
sbuffa cenere che blocca il funzionamento dell'aeroporto di
Catania, rendendolo attivo a singhiozzo. Va inoltre ricordato
che essendo una zona ad alto rischio sismico e industriale,
l'utilità dell'aeroporto è indiscutibile.
La presente proposta di legge prevede che spetti alla
giunta regionale siciliana, di intesa con il comune di
Siracusa, individuare il sito su cui procedere alla
costruzione dell'aerostazione.
Il Governo è chiamato ad affidare la concessione, la
progettazione e la costruzione dell'aeroporto ad una società
che abbia i requisiti precisati dall'articolo 2.
Al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti compete,
in particolare, l'approvazione del progetto e delle eventuali
varianti in corso d'opera.
Gli articoli 5, 6, 7 e 8 regolano la materia degli
espropri, la definizione della convenzione, il reperimento dei
mezzi finanziari e i relativi rendiconti.
L'articolo 9 definisce le modalità relative al piano
finanziario di gestione dell'aeroporto mentre l'articolo 10
regola le modalità relative all'eventuale contributo dello
Stato.