XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3479
Onorevoli Colleghi! - Le università versano in
situazioni assai critiche a causa del progressivo
ridimensionamento dei finanziamenti pubblici che lo Stato
determina annualmente nei loro confronti.
A causa dei tagli di spesa effettuati durante gli ultimi
anni, le università si sono ritrovate a dover far fronte alle
spese per il loro funzionamento e per le attività
istituzionali, ricorrendo ad esposizioni debitorie.
I disequilibri di bilancio delle università relativi agli
anni trascorsi, precisamente quelli causati per la copertura
dei fabbisogni per gli oneri sostenuti dal 1995 al 2000,
ammontano complessivamente a circa 524 milioni di euro.
Una quota pari a 375 milioni di euro del debito di cui
trattasi è stata coperta con un finanziamento straordinario
concesso ai sensi dell'articolo 4, comma 1, del decreto-legge
25 settembre 2002, n. 212, convertito, con modificazioni,
dalla legge 22 novembre 2002, n. 268.
Si tratta di un provvedimento assolutamente inadatto a
garantire la stabilità finanziaria delle università e
soprattutto ad assicurare, per il futuro, il loro corretto
funzionamento, nonché lo svolgimento completo delle loro
attività istituzionali.
Nel corso dell'esame del citato provvedimento (atto Camera
n. 3312), la V Commissione (Bilancio) della Camera dei
deputati, nell'esprimere il suo parere al provvedimento, ha
rilevato che la copertura finanziaria prevista per far fronte
ai disavanzi pregressi delle università era per tali scopi
insufficiente, osservando che: "la natura dei disavanzi
risulta di carattere strutturale e pertanto suscettibile, in
mancanza di un congruo adeguamento dei trasferimenti erariali,
di verificarsi nuovamente negli esercizi futuri;
l'insufficienza dei trasferimenti determinerà nuove
regolazioni debitorie a carico dei prossimi esercizi,
compromettendo la trasparenza del bilancio dello Stato".
In considerazione di tali circostanze e stante le
necessità di prevedere per i prossimi anni adeguati
trasferimenti in favore delle università (da un lato per far
fronte agli oneri retributivi pregressi non esaustivamente
coperti tramite gli ultimi provvedimenti legislativi;
dall'altro lato, per ripristinare un equilibrio finanziario
delle università medesime), riteniamo urgente disporre nuove
misure per il loro sostegno.
La presente proposta di legge ha lo scopo di determinare
nuove provvidenze per le università, sia attraverso
un'integrazione dei finanziamenti disposti con il citato
articolo 4, comma 1, del decreto-legge n. 212 del 2002, sia
incrementando per il 2003 il fondo per il finanziamento
ordinario delle università.
Data l'urgenza e la gravità della materia, si auspica che
la proposta di legge sia approvata con il consenso di tutti e
in tempi brevissimi.