XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3460
Onorevoli Colleghi! - La crescente sensibilità dei
cittadini nei confronti della sofferenza animale ha sviluppato
negli anni un grande interesse anche per la sorte dei cavalli
in dotazione alla Forze armate e di polizia i quali, quando
vengono "riformati" per anzianità o malattia, sono oggetto di
vendita mediante il sistema di aste pubbliche e spesso
finiscono in mano ai macellai, concludendo in modo tragico una
vita passata al servizio dello Stato.
Nella primavera del 2000 ci fu una forte mobilitazione
popolare per bloccare un'asta di 116 cavalli, grazie alla
quale l'allora Ministro della difesa l'annullò, concordando il
trasferimento degli animali presso vari centri del Corpo
forestale dello Stato. Analoga preoccupazione si sta
manifestando in riferimento al preannunciato scioglimento
dello storico reggimento del "Nizza Cavalleria", previsto per
il 2003.
L'unico modo per risolvere in maniera definitiva il
problema di questi animali, in modo cioè che sia garantita la
loro sopravvivenza e abolito il meccanismo di vendita all'asta
che la nostra società non può più accettare, è quello di
approvare una norma che ne consenta l'affidamento gratuito
alle associazioni che vorranno farsi carico di garantire agli
animali una vecchiaia serena e tranquilla. La copertura
finanziaria del provvedimento è effettuata in via cautelativa,
ma la grande disponibilità da parte di associazioni
ambientaliste e animaliste e di privati consentirà
indubbiamente il "pensionamento" dei cavalli, senza alcun
onere da parte delle amministrazioni interessate. Appare
evidente la necessità quindi di approvare una legge che
rappresenta un segnale di civiltà e di rispetto nei confronti
di questo nobile e sensibile animale.