XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3407
Onorevoli Colleghi! - Da notizie riferite all'anno 1996
risultava che la Corte dei conti avesse emesso nel solo ambito
dei Ministeri 1026 condanne nei confronti di funzionari e
dipendenti ritenuti responsabili di aver cagionato danno
erariale allo Stato.
Dette condanne avevano generato crediti per 251,8 miliardi
di vecchie lire, mentre le somme recuperate dallo Stato
ammontarono al 2,8 per cento.
Nell'anno 1994 risultavano emesse 191 condanne per oltre
10 miliardi di lire, con un totale di somme recuperate pari al
2 per cento.
Sempre in base a sentenze della Corte dei conti, risultava
che i comuni dovessero in quegli anni recuperare 30 miliardi
di vecchie lire, mentre risulta che abbiano incassato circa
760 milioni, cioè meno del 3 per cento; gli incassi
riguardanti le province e le regioni non superavano l'1 per
cento dell'importo complessivo delle condanne emesse.
Della questione si è occupato, ma non compiutamente, il
legislatore quando ebbe a convertire in legge il decreto-legge
23 ottobre 1996, n. 543, che apportava modifiche della legge
14 gennaio 1994, n. 20, recante disposizioni in materia di
giurisdizione e controllo della Corte dei conti.
L'approvazione della presente proposta di legge favorirà
il recupero del danno erariale in misura molto più consistente
rispetto a quello che, sulla base dei dati di cui sopra,
appare oggi possibile.