XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3355
Onorevoli Colleghi! - La necessità di garantire una
maggiore qualità dal punto di vista statico e strutturale
delle costruzioni non è dettata solo dai tragici eventi che
hanno interessato negli ultimi anni e, purtroppo anche in
questi ultimi giorni, vari edifici ubicati in diverse località
del territorio nazionale, ma, in particolare, dall'esigenza di
garantire un maggiore grado di sicurezza degli immobili, siano
essi di carattere pubblico o privato.
Per le costruzioni in zone classificate sismiche, la legge
2 febbraio 1974, n. 64, e successive modificazioni, nonché i
decreti ministeriali 19 giugno 1984, 29 gennaio 1985, 24
gennaio 1986, e 16 gennaio 1996, prevedono precise e
particolari norme tecniche attuative da seguire in fase di
progettazione, esecuzione, direzione e collaudo dei lavori.
Meno vincolante è, invece, sotto il profilo della staticità,
la normativa che riguarda le costruzioni di edifici ricadenti
in zone non classificate come sismiche.
Anche per questo motivo, dunque, ma soprattutto al fine di
garantire una maggiore sicurezza fisica dei cittadini ed una
migliore qualità delle strutture sia pubbliche che private, la
presente proposta di legge prevede che, nelle zone non
classificate come sismiche dalla legge 2 febbraio 1974, n. 64,
la costruzione di nuovi edifici e la ristrutturazione di
quelli esistenti debbano attenersi al rispetto delle normative
previste per la costruzione e la ristrutturazione di edifici
nelle aree a rischio sismico di terza categoria (articolo 2) e
che lo Stato debba garantire (articolo 3) agevolazioni fiscali
ai proprietari che decideranno autonomamente di adeguare le
strutture degli edifici di proprietà, già esistenti, alla
nuova normativa.
Viene infine demandata ad appositi decreti ministeriali
(articolo 4) la definizione delle norme tecniche relative alle
costruzioni (decreto del Ministro delle infrastrutture e
trasporti) e delle caratteristiche delle agevolazioni fiscali
previste per l'adeguamento degli edifici esistenti alla data
di entrata in vigore della legge (decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze).