XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3261
Onorevoli Colleghi! - A seguito dell'acquisizione del
controllo della SOGEI spa da parte del Ministero dell'economia
e delle finanze è necessario modificare l'assetto della
struttura informatica del Ministero stesso che oggi si trova a
detenere la più importante organizzazione informatica del
nostro Paese, con un complesso di circa duemila unità.
Infatti, il Ministero dell'economia e delle finanze è
proprietario al 100 per cento delle seguenti società:
1) SOGEI spa;
2) CONSIP spa;
3) Società degli studi di settore.
Tale situazione presenta una serie di sovrapposizioni, e
naturalmente di sovraccosti, che non ha motivo di
persistere.
E' necessario pertanto che le missioni delle diverse
società, opportunamente divisionalizzate, vengano
ridefinite.
La proposta di legge si muove nella direzione di indicare
i criteri per pervenire rapidamente ad una riorganizzazione
delle società operanti in tale settore. I criteri di
riorganizzazione prevedono la creazione di un'unica azienda
secondo, tra l'altro, le indicazioni già espresse dalla
Commissione parlamentare di vigilanza sull'anagrafe tributaria
nella precedente legislatura, in sede di rapporto conclusivo
sull'operato della SOGEI spa. In tale rapporto veniva
suggerita al Governo una soluzione che prevedeva
l'acquisizione della SOGEI spa da parte della CONSIP spa e la
successiva divisionalizzazione delle attività.
Le diverse aree di attività dovrebbero essere ricondotte
a:
a) attività di studio nella quale confluiranno le
strutture e le risorse delle SOGEI spa, CONSIP spa e
dell'intera Società degli studi di settore;
b) attività di progettazione nella quale
confluiranno le strutture e le risorse della SOGEI spa e della
CONSIP spa; tale divisione curerà anche il raccordo con il
mercato, la definizione dei capitolati e l'assegnazione delle
forniture acquisite sul mercato con procedure di gara;
c) attività di conduzione tecnica nella quale
confluiranno le attività della SOGEI spa e della CONSIP spa;
tale divisione diverrà la struttura che gestirà sia le
entrate, come già avviene oggi, che i procedimenti di spesa,
oggi disarticolati in una miriade di progetti subappaltati a
diverse aziende esterne con disomogeneità tecnologiche, con
costi supplettivi per l'integrazione e con livelli
d'efficienza piuttosto scarsi.
Infatti il sistema già dedicato alla gestione del fisco
telematico può integrare le attività oggi svolte da società
esterne, per conto della CONSIP spa, generando una forte
economia di scala per effetto della gestione organizzata in un
unico centro operativo.
La nomina del consiglio di amministrazione della società è
attribuita al Ministro dell'economia e delle finanze, di
concerto con il Ministro per l'innovazione e le tecnologie.
I membri saranno selezionati tra esperti di tecnologie
informatiche e di contabilità pubblica, sia fiscale che di
gestione del bilancio statale.