XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3207




        Onorevoli Colleghi! - I tentativi di proteggere e tutelare l'istituzione della famiglia nel tempo non possono prescindere da politiche che incentivino la formazione di nuovi nuclei familiari.
        Il fenomeno dei giovani d'oggi, che sempre più spesso rimangono presso le famiglie d'origine, anche se hanno un'occupazione, trova fondamento anche nelle difficoltà oggettive di tipo economico che devono affrontare per l'acquisto o la locazione di un alloggio. L'aumento dei prezzi di mercato degli immobili , nonché dei canoni di locazione, non aiutano certo le giovani coppie a progettare la nascita di una famiglia.
        Si ritiene opportuno, pertanto, proporre la presente proposta di legge, che prevede una serie di agevolazioni che consentono ai giovani intenzionati a sposarsi di accedere a mutui agevolati per l'acquisto dell'abitazione principale, o, in alternativa, agevolazioni fiscali per sostenere almeno nei primi anni di matrimonio l'onere dell'affitto.
        Nella scorsa legislatura erano state esaminate dalle rispettive Commissioni finanze di Camera e Senato proposte di legge, sia della Lega Nord che di altri gruppi parlamentari, che prevedevano tali agevolazioni. Approvate in un testo unificato comprendente anche un disegno di legge del Governo allora in carica alla Camera dei deputati, l'iter si concluse presso la VI Commissione del Senato della Repubblica.
        Purtroppo, il testo non è mai stato esaminato dall'Aula al Senato.
        La presente proposta di legge rispecchia nel complesso la stesura del citato testo unificato, ma contiene delle modifiche, che, a nostro avviso, sono idonee a conseguire l'obiettivo preposto e necessarie per adattare il testo precedente alle mutate condizioni di mercato degli immobili e del potere reale d'acquisto dei salari.
        Si sottolinea, in particolare, la necessità di incentivare solo la nascita di nuove famiglie, intese come coppie il cui rapporto è fondato giuridicamente sul matrimonio. Pertanto non si includono nei soggetti aventi diritto alle agevolazioni le famiglie monoparentali, per rispettare l'obiettivo primario di agevolare i giovani che intendono sposarsi.
        E' opportuno anche estendere a tutti i cittadini con i requisiti previsti la possibilità di accedere alle agevolazioni, senza imporre limiti rappresentati dalla densità della popolazione del comune di appartenenza.
        Per quanto riguarda i limiti reddituali, si propone un innalzamento per estendere le agevolazioni ad un maggior numero di coppie, comunque bisognose. Al contrario non sembra opportuno adeguare i limiti di reddito in base al numero di figli a carico. Si ricorda, a tale proposito, l'esigenza di indurre i giovani a "mettere su famiglia", per cui si presuppone che i giovani destinatari non abbiano già prole. Inoltre, considerate le nuove deduzioni per i figli a carico che il Governo in carica è in procinto di adottare per l'anno 2003, ci sembra opportuno escludere l'incidenza dei figli da tale proposta.
        Si è ritenuto necessario anche innalzare il limite massimo dell'importo del mutuo da concedere; infatti, il precedente limite di 105 milioni di lire è da considerare assolutamente insufficiente per l'acquisto di una abitazione con i requisiti della decenza, in considerazione del notevole aumento di prezzi che gli immobili hanno subito anche in seguito ai disastrosi eventi terroristici dell'11 settembre 2001 e al conseguente crollo delle borse mondiali.
        Un'altra modifica di rilievo consiste nell'avere eliminato il carattere provvisorio della legge in merito ai benefìci concessi in caso di locazione per le giovani coppie. Infatti, si è eliminato il termine perentorio dei diciotto mesi dalla data di entrata in vigore della legge per la stipula del contratto di locazione da parte delle giovani coppie.
        In conclusione, considerata l'importanza di sostenere politiche di sostegno della famiglia, si auspica una rapida approvazione della presente proposta di legge, che ha già avuto il consenso di tutte le forze politiche.




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