XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3187
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge ha
lo scopo di modificare il testo unico delle leggi
sull'ordinamento degli enti locali, di cui al decreto
legislativo 18 agosto 2000, n. 267, in materia di revoca dei
segretari comunali e provinciali.
Com'è noto, l'attuale formulazione dell'articolo 100
prevede al comma 1 che "Il segretario può essere revocato con
provvedimento motivato del sindaco o del presidente della
provincia, previa deliberazione della Giunta, per violazione
dei doveri d'ufficio".
Riteniamo che tale norma non tuteli adeguatamente quei
segretari comunali e provinciali i quali - dinanzi ad un uso
talvolta eccessivo e discrezionale dei propri poteri da parte
dei sindaci o dei presidenti di provincia - si trovano sempre
più spesso a decadere dall'incarico.
La soluzione qui proposta consiste, pertanto, nel
rafforzare la posizione dei segretari comunali e provinciali,
assicurando loro idonee garanzie. In particolare, con la
modifica che si intende introdurre al citato testo unico, si
prevede che il segretario possa essere revocato - sempre con
provvedimento motivato del sindaco o del presidente della
provincia e previa deliberazione della giunta - ma solo per
gravi e reiterate violazioni di doveri d'ufficio, debitamente
documentate e contestate, con la garanzia del contraddittorio,
con facoltà per il segretario di presentare proprie
controdeduzioni.
Inoltre, si prevede la sanzione della illegittimità per la
revoca fondata sulla semplice cessazione del rapporto
fiduciario o in cui non siano indicate le motivazioni
dell'anticipata risoluzione del rapporto o, infine, qualora la
revoca non trovi giustificazione nel mancato raggiungimento
degli obiettivi programmatici dell'ente a causa di gravi e
ripetute violazioni dei doveri d'ufficio da parte del
segretario.
Per questi motivi, si auspica una rapida approvazione
della presente proposta di legge.