XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3144
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge
si intende tutelare quei lavoratori che sono stati esposti ai
danni derivanti da sostanze tossiche e nocive.
La legge 27 marzo 1992, n. 257, regola, tra l'altro, il
trattamento pensionistico di quei lavoratori che sono stati
esposti, appunto per motivi di lavoro, alle dannose
conseguenze sulla salute che derivano dal contatto con
l'amianto. In particolare, secondo alcuni studi, anche i
lavoratori che hanno svolto la propria opera per oltre dieci
anni presso l'ACNA di Cengio sarebbero stati esposti ad
analoghi rischi e danni. Pertanto, per una questione di
equità, appare giusto che il trattamento pensionistico
previsto per i lavoratori dell'amianto sia applicato anche a
coloro che hanno subìto medesime condizioni ambientali di
lavoro.
L'opportunità di tale estensione emerge anche dalla
decisione del Governo di non utilizzare l'impianto RESOL e,
quindi, di non avviare subito quel processo di bonifica del
sito su cui insiste la fabbrica interessata, con la
conseguenza che molti posti di lavoro vedono il concreto ed
imminente rischio di venire soppressi.
Pur mantenendo fermo l'auspicio che l'ACNA, in un prossimo
futuro, possa in qualche modo ripristinare il pieno ritmo
produttivo di lavoro, l'approvazione della presente proposta
di legge rappresenterebbe un atto di giustizia per tutti
coloro che, senza esserne al corrente, hanno messo a
repentaglio la propria incolumità fisica lavorando in un
ambiente dal quale potrebbero derivare rischi dovuti alla
presenza di elementi tossici e nocivi.
La proposta di legge consta di due articoli. Il primo
dispone l'estensione dei benefìci previsti dalla legge 27
marzo l992, n. 257, ai lavoratori dell'ACNA di Cengio, mentre
il secondo reca la conseguente copertura finanziaria.