XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 3013
Onorevoli Colleghi! - Nel corso dell'esame parlamentare
alla Camera dei deputati del decreto-legge 15 aprile 2002, n.
63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002,
n. 112, sono emerse - tanto negli interventi degli esponenti
dell'opposizione quanto in quelli di alcuni degli esponenti
della stessa maggioranza - molte perplessitā riguardo alla
disciplina della istituenda societā "Patrimonio dello Stato
Spa", in merito alle quali, peraltro, il Governo non ha inteso
fornire i chiarimenti sollecitati. Il dibattito che ne č
seguito fuori delle Aule parlamentari ha registrato anche una
presa di posizione ufficiale del Capo dello Stato, il quale ha
ritenuto - attraverso una lettera inviata al Presidente del
Consiglio dei ministri - di doversi fare interprete di quei
dubbi e timori.
In particolare, destano preoccupazione le norme relative
all'uso che la predetta societā potrā effettuare dei beni di
valore storico, artistico e paesaggistico ad essa trasferiti.
Non appare infatti risolto in modo inequivocabile il dubbio
circa l'effettiva salvaguardia di quella che č la
caratteristica precipua di tali beni: la loro inalienabilitā.
Essi costituiscono patrimonio comune di tutti gli italiani e
come tali devono essere preservati anche per le generazioni
future. Esigenze contingenti dei conti pubblici non possono
giustificare in alcun modo che tale principio venga messo in
discussione.
L'esigenza di chiarezza e di certezza pertanto permane e
con la presente proposta di legge si intende fornire un
contributo positivo e concreto al dibattito in corso,
apportando alcune modifiche al testo del decreto-legge appena
convertito, necessarie al fine di sancire definitivamente
l'impossibilitā per la societā "Patrimonio dello Stato Spa" di
alienare i beni di cui si č detto, fra i quali č apparso
opportuno ricomprendere anche i beni del demanio pubblico.
L'auspicio č che la proposta di legge possa trovare
quell'ampio consenso tra i gruppi parlamentari necessario ad
una sollecita approvazione.