XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 3002




PROPOSTA DI LEGGE


Art. 1.

        1. E' istituita una Commissione parlamentare di controllo composta da quindici deputati e da quindici senatori, nominati, in rappresentanza e proporzionalmente ai vari gruppi parlamentari, rispettivamente dai Presidenti delle due Camere, la quale esercita il controllo parlamentare sull'attività delle società per azioni "Patrimonio dello Stato Spa", e "Infrastrutture Spa", istituite dagli articoli 7 e 8 del decreto-legge 15 aprile 2002, n. 63, convertito, con modificazioni, dalla legge 15 giugno 2002, n. 112, di seguito denominato "decreto-legge n. 63".
        2. La Commissione è convocata dai Presidenti delle due Camere, entro tre mesi dalla entrata in vigore della presente legge. Per il proprio funzionamento, la Commissione redige un regolamento interno che è approvato dai Presidenti delle due Camere, d'intesa tra loro, sentiti i rispettivi Uffici di presidenza.
        3. La Commissione esercita i seguenti compiti:

                a) vigila sull'attività di valorizzazione, di gestione e di alienazione del patrimonio dello Stato affidata alle società "Patrimonio dello Stato Spa" e "Infrastrutture Spa", verificando che siano rispettate la integrità, le caratteristiche e le finalità proprie dei beni pubblici interessati, e che i beni di maggiore interesse sotto il profilo culturale, storico, ambientale e paesaggistico non siano distratti dalla loro naturale destinazione;

                b) valuta gli indirizzi strategici stabiliti dal Ministero dell'economia e delle finanze, nonché le direttive di massima definite dal Comitato interministeriale per la programmazione economica ai sensi del comma 4 dell'articolo 7 del decreto-legge n. 63 e controlla che l'attività della società "Patrimonio dello Stato Spa" sia strettamente coerente alle finalità del medesimo decreto-legge, nonché agli indirizzi ed alle direttive di cui alla presente legge;

                c) controlla le operazioni di trasferimento alle società "Patrimonio dello Stato Spa" e "Infrastrutture Spa" dei diritti pieni o parziali sui beni immobili facenti parte del demanio dello Stato ovvero del patrimonio disponibile e indisponibile dello Stato, con particolare riferimento ai beni di cui al comma 10 dell'articolo 7 del decreto-legge n. 63;

                d) controlla le operazioni di cartolarizzazione che la società "Patrimonio dello Stato Spa" può effettuare ai sensi del comma 11 dell'articolo 7 del decreto-legge n. 63;

                e) controlla le operazioni di trasferimento dei beni dalla società "Patrimonio dello Stato Spa" alla società "Infrastrutture Spa", per il finanziamento di opere pubbliche, di cui dell'articolo 8 del decreto-legge n. 63, verificando, in relazione a tali operazioni, che i beni di maggior interesse sotto il profilo culturale, storico, ambientale e paesaggistico non siano trasferiti, e siano conservati alla loro naturale destinazione pubblica;

                f) controlla le operazioni finanziarie poste in essere dalla società "Infrastrutture Spa", ai sensi dell'articolo 8 del decreto-legge n. 63, con particolare riferimento alla consistenza, alla natura e alla qualità dei beni offerti in garanzia;

                g) esprime pareri preventivi, da richiedere obbligatoriamente da parte delle società "Patrimonio dello Stato Spa" ed "Infrastrutture Spa", sulle operazioni di trasferimento, di cartolarizzazione e finanziarie di cui alle lettere c), d), e) e f);

        4. Per l'adempimento dei suoi compiti la Commissione può sentire il presidente, gli amministratori e i componenti degli organi delle società "Patrimonio dello Stato Spa" e "Infrastrutture Spa" e, nel rispetto dei Regolamenti parlamentari, ogni altro soggetto che ritenga utile.
        5. La Commissione, qualora dall'attività di controllo di cui al comma 3 emergano rilevanti indizi di illeciti, effettua segnalazioni alla Corte dei conti per quanto di competenza, e trasmette eventuali notizie di reato all'autorità giudiziaria.
        6. La Commissione riferisce con relazione semestrale al Parlamento sullo svolgimento e sugli esiti della sua attività.



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