XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2997




        Onorevoli Colleghi! - Il 19 marzo 2002 è stato brutalmente assassinato, a pochi metri dalla propria abitazione, Marco Biagi, consulente per il lavoro del Ministro Maroni. L'omicidio - di chiaro stampo terroristico - era purtroppo prevedibile, vista la drammatica analogia con il caso del consulente del Ministro Bassolino, professor Massimo D'Antona, ucciso nel 1999 da un commando di terroristi. Il livello di pericolo a cui era esposto il professor Biagi era tale da avere predisposto servizi di protezione nelle diverse città dove il professore era solito recarsi per motivi di lavoro. Servizi di protezione che - per non meglio precisate esigenze di contenimento delle spese - sono stati gradualmente eliminati, lasciando indifeso il consulente del Ministero. Nei giorni successivi all'attentato si sono succedute notizie di ogni tipo ed esponenti del Governo hanno talvolta dato interpretazioni contraddittorie su come si siano svolti i fatti e sulle attribuzioni di responsabilità. Ad oltre tre mesi dall'attentato l'unica certezza riguarda la drammatica richiesta di protezione che il professor Biagi ha inviato ad importanti esponenti del Governo e del Parlamento. Ed è grave pensare che dopo tutto questo tempo non si sia ancora riusciti a definire l'esatto quadro delle responsabilità individuali che sono costate la vita del professor Biagi. La mancata assegnazione della scorta è una decisione della quale un Governo responsabile deve sapersi assumere la responsabilità e le dimissioni del Ministro dell'interno in carica al momento dell'omicidio del professor Biagi non hanno fatto luce sulla vicenda, ma hanno addirittura reso ancora più nebuloso l'inquietante quadro di deresponsabilizzazione. La presente proposta di legge intende fornire uno strumento per chiarire finalmente responsabilità tecniche e politiche di una scelta che è costata una vita umana e che ha rischiato di inasprire ulteriormente la tensione sociale.




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