XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2916
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge
si vuole richiamare l'attenzione del Parlamento su una realtà
che fino ad oggi non è mai stata oggetto di considerazione e
che riguarda i silenziosi superstiti di una nobile categoria
di uomini, gli ufficiali dei corsi preliminari navali della
Marina militare. Si tratta di combattenti ormai in estinzione,
rimasti per più di mezzo secolo nel dimenticatoio, cui si
devono doverosi onori per aver dedicato la loro giovinezza
all'amore per la patria a costo di sacrifici, sofferenze e
rinunzie; si tratta di quei ragazzi che nel 1937 risposero
alla domanda di arruolamenti straordinari per ufficiali di
complemento indetta fra gli studenti universitari dal
Ministero della marina. Questi corsi - della durata di circa
sei mesi - detti preliminari navali, istituiti con legge 3
giugno 1937, n. 1165, e successive modificazioni, si
svolgevano presso l'Accademia navale di Livorno e formarono
ben duemilatrentatre ufficiali di complemento di tutti i Corpi
militari marittimi.
Gli studenti universitari che aderirono a questa
"campagna" di accolta promossa dal contrammiraglio Filippo
Camperio prestarono il proprio servizio e donarono la loro
vita in guerra nonostante non fossero militari di carriera,
rinunciando ai loro studi e ai propri obiettivi professionali
e agli affetti, mostrando tutto il proprio valore e il proprio
impegno disinteressato. Oggi rimangono circa duecento
superstiti, fieri del loro passato e ancora innamorati di
quella patria che i più sembrano riscoprire solo oggi; nel
loro albo d'oro si contano 211 caduti, ben due medaglie d'oro,
74 medaglie d'argento, 105 medaglie di bronzo, 265 croci di
guerra al valor militare, 45 encomi solenni, 8 promozioni per
meriti di guerra, una per merito eccezionale, 29 invalidi e 15
iscritti al ruolo d'onore. A differenza, però, dei loro
colleghi ufficiali di ogni Corpo e grado della Marina militare
in servizio permanente effettivo che, alla fine della guerra,
continuarono la loro carriera con tutti i vantaggi e le
benemerenze meritate, i ragazzi dei corsi navali, poi
ufficiali di complemento, furono congedati e restituiti ad una
vita e ad una realtà che non era più la stessa. Essi pur
seppero cavarsela, riprendendo da dove avevano lasciato, tra
mille difficoltà e stenti, con fatica ma sempre forti della
loro grandezza, in orgoglioso silenzio, senza recriminazioni,
senza sbandieramenti e rivendicazioni.
Non per questo, però, questi valorosi combattenti possono
essere dimenticati! Come ha giustamente ricordato il
Presidente Ciampi, in occasione del 55^ anniversario della
fine della Seconda guerra mondiale, a Chianciano Terme, a
coloro che parteciparono a questa guerra "non va dedicata
soltanto la memoria bensì azione, testimonianza attiva,
riconoscenza concreta".
Con la presente proposta di legge si intende riconoscere,
anche se tardivamente, quegli onori che sono stati loro negati
e corrispondere un simbolico ristoro economico per i sacrifici
e la dedizione da essi dimostrati.