XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2914




        Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge si intende dare un contributo concreto per promuovere il lavoro, in tutte le sue forme, al fine di estendere le tutele oggi recate dallo Statuto dei lavoratori (legge 20 maggio 1970, n. 300) a tutti coloro che svolgono le più disparate forme di attività diverse dalla tradizionale impostazione del rapporto di lavoro subordinato.
        Scopo del presente provvedimento è dunque quello di dare un contributo per riattivare l'occupazione mediante l'adozione di interventi finalizzati allo sviluppo economico coniugato con la sostenibilità ambientale, e quindi, al sostegno alle imprese, specie quelle di piccole dimensioni. In sostanza l'intervento di seguito proposto si colloca nell'ambito di un'azione finalizzata al sostegno dell'occupazione e a favore di quelle imprese che adotteranno interventi volti ad incrementare uno sviluppo economico sostenibile.
        Per questi motivi si è inteso riconoscere, per i prossimi cinque anni, un incentivo, consistente in una maggiorazione del credito d'imposta per i nuovi assunti (così come disciplinato dall'articolo 7 della legge 23 dicembre 2000, n. 388, legge finanziaria per il 2001), ai datori di lavoro che occupano un numero di dipendenti maggiore di cinque (ai quali non si applica la disciplina recata dallo Statuto dei lavoratori) e che a seguito di accordi sindacali si impegnano a rispettare le norme sui diritti dei lavoratori contenute nel titolo III dello Statuto dei lavoratori, nonchè quelle contro il licenziamento senza giusta causa (articolo 18 della legge n. 300 del 1970). Ulteriore presupposto per poter usufruire della maggiorazione del credito d'imposta recata dal presente provvedimento è quello di provvedere ad effettuare investimenti ambientali, in particolare, nell'ambito dei seguenti interventi:

                a) installazione di impianti per la produzione di energia da fonti alternative, nonché per l'uso razionale dell'energia elettrica e volti al risparmio energetico;
                b) adozione di tecnologie e di dispositivi volti alla riduzione delle emissioni inquinanti e dei rifiuti;

                c) adozione delle migliori tecniche disponibili al fine di un miglioramento dell'efficienza ambientale del sistema produttivo;

                d) innovazioni tecnologiche nei processi produttivi che determinano risparmio energetico nonché investimenti in ricerca e sviluppo di prodotti a basso impatto ambientale.




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