XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2910
Onorevoli Colleghi! - I veicoli storici rappresentano
un patrimonio culturale e tecnologico che necessariamente va
tutelato e conservato. La conservazione di un siffatto
patrimonio è un sentimento comune presente in tutti i Paesi
dell'Unione europea.
I possessori di questi veicoli possono considerarsi i
conservatori di tale patrimonio storico ed è perciò
indispensabile incentivare costoro affinché non lo
disperdano.
La legge 21 novembre 2000, n. 342, all'articolo 63 prevede
l'esenzione dal pagamento delle tasse automobilistiche per
tutti i veicoli storici, a decorrere dall'anno in cui si
compie il trentesimo anno dalla loro costruzione. Tuttavia
tale legge è da ritenersi fortemente discriminatoria poiché
riconosce tale esenzione solo a favore dei proprietari di
veicoli di interesse storico iscritti all'Automobil Club
storico italiano (ASI per gli autoveicoli) e alla Federazione
motociclistica italiana (FMI).
Allo scopo di eliminare tale disparità con la proposta di
legge in esame si prevede una delega al Governo per
semplificare le procedure relative a tali veicoli. Si propone
inoltre di estendere l'esenzione dal pagamento delle tasse
automobilistiche a tutti i veicoli di interesse storico e
collezionistico, indipendentemente dal fatto che siano
iscritti o meno ad associazioni private, o meglio alle uniche
due associazioni: l'ASI per gli autoveicoli e la FMI per i
motocicli. Pertanto non si prevede e non è richiesta
l'iscrizione di tali veicoli ad alcuna associazione
riconosciuta.
Inoltre, poiché i veicoli storici proprio per la loro
valenza non sono assimilabili ad alcun tipo di veicolo, la
proposta di legge prevede che gli stessi siano classificati in
una categoria a parte.
Infine, nella proposta di legge si prevede la facoltà per
i comuni di individuare apposite aree di sosta per questo tipo
di veicoli e di consentirne la circolazione durante le
cosiddette "domeniche ecologiche", poiché la bellezza di
questi veicoli storici suscita un fascino particolare che ben
si inserisce nel contesto cittadino che, senza automobili,
evoca tempi remoti.