XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2880
Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge
si intende raggiungere l'obiettivo di chiarire il ruolo dei
dipendenti di enti pubblici adibiti a compiti di sicurezza e
vigilanza e di quelli di istituti privati che vengono
destinati agli stessi compiti, nonché qualificarne la funzione
di pubblico interesse.
Per i dipendenti degli istituti privati, l'articolato
sopperisce a carenze legislative tanto più rimarchevoli in
quanto, di fatto, il personale adibito a compiti di sicurezza
e vigilanza già opera in sostituzione dei corpi dello Stato,
in cronica penuria di organico.
Si consideri, ad esempio, che gli onerosi compiti di
tutela e difesa della proprietà privata, come di quella
pubblica, gravano quasi completamente sui predetti istituti,
così come vastissima è la loro presenza per la tutela e la
difesa dell'incolumità dei cittadini, soprattutto quando
agiscono in guisa di prevenzione contro la piaga dei sequestri
di persona a scopo di estorsione o quando debbono intervenire
nelle numerose rapine a mano armata compiute contro banche e
gioiellerie.
Vi è, quindi, un pubblico interesse che induce a
considerare come urgente la presente normativa, così da poter
dotare anche il personale degli istituti di vigilanza di
quella qualificazione e preparazione tecnico-operativa che si
ritiene necessaria nello svolgimento dei compiti assimilabili
a quelli svolti dalla pubblica sicurezza.
La presente proposta di legge nel prendere atto della
multiforme realtà sociale che ha creato figure nuove, a volte
parallele a quella che era la funzione tipica della protezione
della proprietà privata affidata alle guardie giurate,
ipotizza anche il riconoscimento giuridico delle guardie del
corpo.
In definitiva, si è voluto valorizzare la professionalità
prendendo atto di una nuova realtà di lavoro per creare nuove
opportunità professionali.
Con la presente proposta di legge si intende creare una
disciplina organica, coordinata e nuova, della realtà delle
guardie giurate.