XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2835
Onorevoli Colleghi! - La legislazione italiana,
contrariamente a quanto accade in altri Paesi dell'Unione
europea, prevede specifiche disposizioni volte a regolamentare
la produzione e l'immissione in commercio del latte
alimentare.
Tali disposizioni sono recate dalla legge 3 maggio 1989,
n. 169, i cui contenuti sono ancora oggi vigenti ed efficaci
al fine di assicurare una piena ed effettiva tutela del
consumatore.
Nonostante ciò, negli ultimi mesi, a seguito
dell'introduzione di nuove e non codificate tecnologie di
lavorazione del latte alimentare sono stati immessi sul
mercato prodotti recanti in etichetta l'aggettivazione
"fresco" che, stando a quanto prescritto dalla citata legge n.
169 del 1989, può essere riservata solo a tipologie di latte
con caratteristiche intrinseche diverse, nonché di maggiore
valore nutrizionale, rispetto a quelle caratterizzanti il
latte lavorato con le nuove tecnologie di cui sopra.
Sebbene l'immissione in commercio come "fresco" di latte
con caratteristiche diverse da quelle indicate per tale
tipologia di prodotto dalla legge n. 169 del 1989, abbia
costituito una evidente contravvenzione della stessa legge,
ciò ha determinato l'emergere di una situazione di generale e
crescente confusione, della quale ha fatto le spese, in primo
luogo, il consumatore che è, oggi, disorientato rispetto alla
possibilità di disporre degli elementi conoscitivi necessari
per verificare, attraverso le indicazioni in etichetta,
l'effettiva qualità del latte presente sul mercato.
Al fine di superare l'attuale stato di confusione si
ritiene opportuno proporre la presente proposta di legge che
prevede l'introduzione di specifiche norme per regolamentare
l'utilizzo della dicitura "fresco" sulle etichette del latte
alimentare, limitandone l'uso alle sole tipologie di latte già
classificate come "fresco" ai sensi degli articoli 3 e 4 della
legge n. 169 del 1989. In considerazione dell'urgenza di
giungere al definitivo superamento dei problemi esposti, si
raccomanda la sollecita approvazione della presente proposta
di legge.