XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2806




        Onorevoli Colleghi! - La tecnologia ha da tempo portato a sostituire la forza traino del cavallo nei trasporti, oppure nei lavori dei campi, con quella dei motori ricchi pur sempre di "cavalli", ma vapore. Questo ne ha comportato la perdita di centralità nelle varie attività produttive, ma il cavallo nella nostra società è tuttavia rimasto importante per la sua versatilità nel saper rispondere ad altri bisogni dell'uomo. Bisogni che ne prevedono accanto ad utilizzazioni tradizionali, per esempio nello sport e nel tempo libero, altre del tutto nuove, qual è ad esempio l'ippoterapia. Perdura quindi, seppure in forme e con intensità diverse, il suo profondo sodalizio con l'uomo.
        Anche se i cambiamenti intervenuti nella società, basti pensare alla crescita continua del processo di inurbamento, hanno ridotto la contiguità ambientale e le possibilità di frequentazione tra l'uomo e il cavallo, nel nostro Paese circa un milione di persone mantiene un rapporto diretto con questo animale, ed in numero ancora maggiore sono gli appassionati dell'ippica e delle numerose altre iniziative che lo coinvolgono.
        Questi dati confermano che la passione per il cavallo è ancora ben viva. Tuttavia permane la preoccupazione che essa nella nostra società possa restringersi fino a condannare ad una semplice testimonianza la presenza di questo nobile animale, se non addirittura portarlo all'estinzione. Ci sono ragioni culturali che potrebbero indurre a questo: la società contadina ha da tempo ceduto il passo a quella tecnologica per cui gli animali, tutti, e quindi anche il cavallo, non sono più indispensabili all'equilibrio dell'ambiente e del sistema nel suo complesso, ma sono vissuti come un'appendice a volte utile, ma più spesso fastidiosa dell'uomo. Ci sono inoltre ragioni economiche: allevare, accudire ed addestrare un cavallo ha costi rilevanti (significativo è il fatto che la proprietà di un cavallo debba essere segnalata nella denuncia dei redditi!).
        La presente proposta di legge, partendo dall'analisi delle situazioni che penalizzano il cavallo, propone interventi finalizzati ad incidere, per renderlo più favorevole, sul contesto culturale che attualmente caratterizza il rapporto tra l'uomo e il cavallo, a rimuovere i vincoli economici che ne ostacolano la diffusione della proprietà e complessivamente a migliorare e garantire ad esso una situazione di vita buona e sana.




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