XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2727




        Onorevoli Colleghi! - In Italia si stima che circa 4.000 bambini siano portatori di patologie congenite o acquisite che determinano incontinenza fecale ed urinaria. Così ben 43.000 sono i cittadini adulti portatori di stomìa secondaria ad interventi chirurgici per neoplasia del colon-retto o per malformazioni ano-rettali ed oltre 3.000 i cittadini adulti con incontinenza grave. I numeri fotografano una realtà con un forte impatto socio-sanitario e con le conseguenti ricadute nelle famiglie in termini economici, assistenziali e psicologici.
        La Commissione oncologica nazionale ha rilevato che in Italia ogni anno muoiono circa 15.000 persone per neoplasia colon-rettale: una diagnosi tempestiva permetterebbe di salvare moltissime vite umane e, al tempo stesso, di risparmiare milioni di euro dovuti ai costi degli interventi chirurgici, alla fornitura di protesi contenitive, alle pensioni di invalidità e all'assunzione di farmaci. Se si facesse una campagna pubblicitaria intensa, questa patologia, ed anche la poliposi familiare e le malformazioni ano-rettali, potrebbero essere diagnosticate precocemente con grandi vantaggi a tutti i livelli.
        E' dimostrato, inoltre, che assistere questi pazienti nel proprio domicilio, non soltanto risulta essere economicamente vantaggioso per il Servizio sanitario nazionale ma migliora anche la qualità della vita degli ammalati. Attualmente, grazie al regolamento di cui al decreto del Ministro della sanità n. 332 del 1999, ed alle leggi per il riconoscimento dell'invalidità civile, gli incontinenti e gli stomizzati hanno diritto (se raggiungono un'invalidità del 34 per cento) alla fornitura delle protesi e degli ausili contenitivi.
        Le migliorate conoscenze scientifiche e le nuove tecnologie inoltre impongono una revisione dei criteri di invalidità previsti per questo tipo di patologie dal decreto del Ministro della sanità 5 febbraio 1992, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 47 del 26 febbraio 1992, e successive modificazioni, al fine di meglio quantificare la riduzione di autonomia funzionale di questi cittadini e prevedere più mirati aiuti.
        Le peculiarità di queste lesioni definitive e permanenti richiedono poi una competenza specifica da parte sia dei medici specialisti sia, ed in maggior evidenza, degli infermieri professionali, per cui si ritiene indispensabile la formazione di infermieri professionali stomaterapisti, anche per una più efficace assistenza domiciliare finalizzata ad un reinserimento di questi soggetti nella propria famiglia e nel mondo del lavoro.
        L'Italia è l'unico Paese europeo che non prevede la rimborsabilità dei farmaci per l'incontinenza. Sancire la rimborsabilità di questi farmaci equivale a migliorare la qualità della vita di questi soggetti.
        Per tutto quanto premesso, la presente proposta di legge reca interventi in favore dei soggetti incontinenti, stomizzati e portatori di malformazioni ano-rettali, che sono rappresentati da:

                a) fornitura di presìdi sanitari e protesici;

                b) riabilitazione funzionale e psicologica;

                c) assistenza domiciliare, nei luoghi di lavoro e nelle scuole;

                d) facilitazione per la fornitura di attrezzature specifiche (bagni adeguatamente attrezzati);

                e) riconoscimento della figura di infermiere professionale stomaterapista;

                f) riduzione della tariffa dell'acqua per uso domestico nella misura del 30 per cento;

                g) nuova classificazione delle invalidità per portatori di stomìe o di incontinenza grave;

                h) rimborsabilità dei farmaci per la terapia dell'incontinenza e dei farmaci per la disfunzione erettile;

                i) istituzione di campagne nazionali di sensibilizzazione per la prevenzione del cancro colon-rettale e della poliposi familiare;

                l) aggiornamento periodico del nomenclatore tariffario delle protesi;

                m) istituzione del Registro nazionale della poliposi familiare e del Registro nazionale dei bambini nati con atresie ano-rettali.




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