XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2711
Onorevoli Colleghi! - Le recenti vicende giudiziarie
che hanno visto coinvolti numerosi agenti ed ufficiali di
polizia in servizio di ordine pubblico in relazione a fatti
compiuti nell'esercizio delle loro funzioni, rendono
indispensabile l'istituzione di una Commissione parlamentare
di inchiesta al fine di accertare lo stato della questione ed
in particolare per stabilire l'adeguatezza, rispetto al mutato
contesto politico e sociale, dell'attuale organizzazione dei
servizi di ordine pubblico.
Da pił parti, infatti, soprattutto dopo le note vicende
balzate all'onore della cronaca, si sono levate critiche sulle
Forze di polizia tacciate di non essere nella loro
organizzazione al passo con i tempi e di essersi per lo pił
trovate impreparate a fronteggiare gravi episodi di ordine
pubblico, e ciņ avendo riferimento ai fenomeni di
massificazione della contestazione.
E' agevole osservare, infatti, come le critiche
dell'opinione pubblica vadano ben al di lą dei recenti
accadimenti e sembrino riguardare l'intera organizzazione dei
servizi di ordine pubblico, addirittura accusati di essere
legati a schemi comportamentali tipicamente antidemocratici.
La risposta del Parlamento deve essere sotto questo profilo
volta ad accertare se l'organizzazione dei servizi di ordine
pubblico, anche avendo riferimento alla necessitą di un
coordinamento non solo tra le varie Forze di polizia ma,
anche, tra queste e l'autoritą giudiziaria, sia o no adeguata
anzitutto sotto il profilo normativo.
Di qui, un esame del fenomeno proprio per verificare se le
inefficienze trovino la loro ragion d'essere nel corpo
normativo ovvero negli strumenti amministrativi attraversi i
quali si dą attuazione al medesimo.
E' anche questa l'occasione per verificare l'efficienza
dei coordinamenti tra le Forze di polizia italiane e quelle
straniere nell'ambito della pił vasta problematica delle
cooperazione giudiziaria e di polizia.