XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2636




        Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge si prefigge lo scopo di riordinare l'Aero Club d'Italia attualmente disciplinato dalla legge 29 maggio 1954, n. 340, quale ente di diritto pubblico e sottoposto alla vigilanza del Ministero dei trasporti e della navigazione (ora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti), di concerto con il Ministero della difesa e del Ministero del turismo e dello spettacolo (ora Ministero per i beni e le attività culturali).
        L'Aero Club d'Italia rappresenta un importante organismo di rappresentanza delle federazioni nazionali degli sport dell'aria, in cui possono essere aggregati enti, associazioni, istituti e società con interessi in campo aeronautico.
        L'importanza del suo riordino si evince dall'esigenza di assicurare all'Aero Club d'Italia una struttura in grado di attribuire rappresentanza e poteri all'insieme delle discipline degli sport dell'aria rappresentati dall'ente medesimo.
        L'attuale assetto dell'Aero Club d'Italia non presenta una configurazione strutturale adeguata agli interessi e alle esigenze delle nuove realtà e delle federazioni nazionali degli sport dell'aria nel frattempo sorte. Il riordino dell'Aero Club d'Italia risponde sia alla volontà di consolidare e potenziare lo sviluppo delle discipline degli sport dell'aria, sia all'esigenza di meglio utilizzare i contributi ricevuti dal Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e dai Ministeri interessati, anche attraverso una più efficace gestione del personale.
        Sino ad oggi, l'Aero Club d'Italia non è stato interessato dal processo di riforma del CONI e di privatizzazione delle federazioni nazionali sportive. Ciò è dovuto alla sua configurazione giuridica di carattere pubblico. La presente proposta di legge vuole riordinare l'Aero Club d'Italia prevedendo la privatizzazione dell'ente e configurandolo come la confederazione delle federazioni degli sport dell'aria.
        Sia l'Aero Club d'Italia che le singole federazioni nazionali degli sport dell'aria assumono la personalità giuridica di diritto privato.
        Nel dettaglio:

            l'articolo 1 disciplina la configurazione giuridica, la struttura e le finalità dell'Aero Club d'Italia;

            l'articolo 2 elenca le federazioni degli sport dell'aria di interesse nazionale confederate, disciplina i loro rapporti con l'Aero Club d'Italia, la confederazione di nuove federazioni. Lo stesso articolo individua le fonti finanziarie dell'Aero Club d'Italia e determina i criteri fondamentali per la loro gestione;

            l'articolo 3 disciplina gli Aero Club locali;

            l'articolo 4 contiene norme transitorie e attuative;

            l'articolo 5 abroga la citata legge n. 340 del 1954.




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