XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2630
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge
intende rendere possibile l'accesso da parte delle Forze di
polizia ai sistemi informativi e ai dati riguardanti
passeggeri e merci detenuti dai vettori aerei e navali in
arrivo o in partenza negli aeroporti o nei porti italiani.
La necessità di assicurare alle forze dell'ordine un
facile accesso per fini investigativi a tali dati sarà in
particolare di grandissimo ausilio all'attività di
intelligence che viene quotidianamente svolta dai
reparti e dagli uffici operanti in ambiti aeroportuali e
portuali al fine di individuare gli elementi di rischio
connessi a vari tipi di crimine (traffico internazionale di
stupefacenti, terrorismo, immigrazione clandestina, eccetera).
Attualmente questo accesso viene assicurato su base volontaria
solo da determinati vettori, mentre da parte di altri la
collaborazione con le forze dell'ordine è assai meno pronta o
addirittura assente.
Il progetto che si propone consiste in un solo articolo e
consente alle Forze di polizia di accedere per fini
investigativi a tutti i dati, comunque detenuti, dai vettori
aerei e navali riguardanti i passeggeri e la movimentazione
delle merci. Per quanto riguarda i vettori navali, la
disciplina proposta si coordina con quella recentemente
introdotta con il decreto del Ministro dei trasporti e della
navigazione 13 ottobre 1999 con il quale è stato dato
recepimento alla direttiva 98/41/CE relativa alla
registrazione delle persone a bordo delle navi da passeggeri
che effettuano viaggi da e verso i porti degli Stati membri
della Comunità. Per la necessaria tutela dei diritti della
riservatezza, la disciplina proposta limita l'utilizzabilità
dei dati raccolti alle sole finalità investigative delle Forze
di polizia e vieta la trasmissione delle informazioni ad altre
amministrazioni.
E' prevedibile che questa innovazione normativa darà un
contributo molto rilevante per rendere più efficace l'attività
delle forze dell'ordine impegnate oggi in un punto davvero
nevralgico per le attività di contrasto al crimine, al
terrorismo internazionale nonché a qualsiasi forma di traffici
illeciti come quello rappresentato dalle strutture portuali e
aeroportuali. Se ne auspica pertanto una sollecita
approvazione.