XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2606




        Onorevoli Colleghi! - Le ragioni che sostenevano la necessità degli interventi di cui alla legge 9 gennaio 1991, n. 19, recante "Norme per lo sviluppo delle attività economiche e della cooperazione internazionale della regione Friuli-Venezia Giulia, della provincia di Belluno e delle aree limitrofe" sono senza dubbio ancora valide ma altre evenienze si impongono all'attenzione del legislatore.
        Nella citata legge n. 19 del 1991 non v'è cenno e conseguentemente non c'è alcuna previsione per il comparto commerciale, turistico e dei servizi. Non si è lontani dalla verità se si afferma che, al tempo, la legislazione regionale in atto era ritenuta sufficiente a garantirne il sostegno soprattutto per l'entità e le modalità di intervento.
        Ora l'internazionalità sempre più marcata di cui viene investito il Friuli-Venezia Giulia rende indispensabile un segnale significativo da parte dello Stato con il consenso della regione stessa. Il segnale della legge originaria è stato importante ma nulla può rimanere immutabile nel tempo, in special modo nel campo economico.
        I segnali più pregnanti della emergente e nuova internazionalità della regione trovano sostanza e ragione nella mutata condizione dei rapporti comunitari da instaurare con la Slovenia e la Croazia oggetto di trattativa per il loro inserimento nell'Unione europea.
        Un'altra prospettiva di sviluppo nasce dalla iniziativa olimpica invernale di "Tarvisio 2006" dove si trovano impegnate, con una connotazione di assoluta originalità, l'Italia, la Slovenia e l'Austria.




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