XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2605
Onorevoli Colleghi! - Con il decreto-legge 22 maggio
1993, n. 155, convertito, con modificazioni, dalla legge 19
luglio 1993, n. 243, e con il decreto del Ministro delle poste
e delle telecomunicazioni 25 settembre 1993, è stato
rivoluzionato il sistema di spedizione in abbonamento postale
delle stampe periodiche.
La nuova normativa tariffaria ha introdotto dei meccanismi
che, di fatto, penalizzano, attraverso pesanti inasprimenti
tariffari, la stampa periodica a minore tiratura,
precedentemente agevolata nel quadro delle misure di sostegno
all'editoria, previste dalla legge 5 agosto 1981, n. 416.
L'attenuazione delle agevolazioni in favore della stampa
periodica minore sta provocando la cessazione dell'attività di
molte riviste culturali ed informative a bassa tiratura che,
com'è noto, non possono sostenersi facendo affidamento sulle
poche risorse pubblicitarie. In tal modo, viene sempre più
affievolito l'apporto al dibattito culturale ed informativo
della cosiddetta "stampa debole", elemento storicamente
prezioso per la democrazia e il pluralismo del nostro
Paese.
Prima che tale fenomeno si estenda è necessario ed urgente
che il Parlamento intervenga ripristinando almeno in parte la
disciplina di favore che aveva consentito a tante piccole
testate di sopravvivere.
La presente proposta di legge vuole essere un primo passo
in questa direzione.