XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2564
Onorevoli Colleghi! - L'estendersi del fenomeno della
delinquenza sta costringendo un sempre più cospicuo numero di
cittadini a provvedere alla propria sicurezza personale e alla
difesa delle loro case. Soprattutto la micro-criminalità è
l'incubo dei cittadini soggetti a scippi e rapine nelle loro
abitazioni con gravi danneggiamenti e sottrazione degli
oggetti personali, a cui spesso si è legati non per il loro
valore ma per i ricordi che rappresentano ed il loro valore
affettivo.
Quando questi sgradevoli eventi colpiscono famiglie non
benestanti siamo in presenza di un fenomeno grave, che priva
alcuni cittadini degli unici averi in loro possesso. Non si
può sottovalutare il danno arrecato ai cittadini con bassi
redditi, se in occasione di furti nelle abitazioni vengono
danneggiati irreparabilmente mobili o sottratti
elettrodomestici.
E assurdo pensare che oggi non si possa vivere con quel
minimo di tranquillità che una società evoluta e ben
organizzata dovrebbe garantire. Inoltre, il problema della
criminalità è in continua crescita negli ultimi tempi anche a
causa del fenomeno di una immigrazione in Italia, che lo Stato
non riesce a regolare e a controllare. Inoltre, non bisogna
sottovalutare la crescente povertà e l'accentuarsi della
disoccupazione nel nostro Paese, che inducono gli indigenti ad
accrescere la schiera della microcriminalità.
Allo Stato è demandata la tutela dell'ordine pubblico; ma,
pur disponendo di risorse e mezzi, non riesce a contenere il
fenomeno, costringendo i cittadini ad adottare a carico del
proprio bilancio familiare sistemi di sicurezza quali: polizze
assicurative, sistemi elettronici di antifurto, portoni
blindati, inferriate, armi per difesa personale, animali da
guardia, guardie del corpo o istituti di vigilanza.
Ci si chiede quanto spenda lo Stato in sicurezza e quanto
debbano comunque spendere i cittadini per un servizio che non
funziona; riteniamo, pertanto, opportuno con legge rendere
deducibili dal reddito delle persone fisiche le spese
documentate sostenute per la sicurezza personale, e detraibili
dall'imposta lorda le spese di assicurazione, per agevolare
chiunque abbia necessità di sostenerle.
Ci sembra in tal modo di compensare le maggiori spese
sostenute dai cittadini a causa dell'inefficienza dei servizi
di pubblica sicurezza dello Stato.
E conseguenziale che l'onere finanziario per lo Stato sarà
tanto maggiore quanto più il servizio di sicurezza non
funzionerà per i prossimi anni. Allorquando il cittadino potrà
vivere in un Paese realmente sicuro non sarà costretto a
ricorrere all'acquisto di dispositivi di sicurezza.