XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2553




        Onorevoli Colleghi! - Con la presente proposta di legge, che si compone di un solo articolo, si vuole intervenire a difesa e salvaguardia di coloro che, usufruendo di assegno sociale o di altra provvidenza assistenziale, se li vedono revocati a seguito di misure e di provvedimenti sopraggiunti che comportano un limitatissimo automatico aumento della base imponibile.
        Un esempio evidente è costituito dalle conseguenze del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, (istitutivo dell'imposta regionale sulle attività produttive), e in particolare dell'abolizione della ritenuta per il contributo da parte degli istituti previdenziali al servizio sanitario nazionale che, in molti casi, ha portato ad un incremento dell'imponibile tale da causare la cassazione dell'assegno sociale percepito, trasformandosi, così, da misura positiva in provvedimento punitivo nei confronti di percettori di reddito già estremamente bassi.
        Si propone, pertanto - quasi a titolo di "norma di salvaguardia" - che, in circostanze similari e a favore di soggetti determinati, il superamento dei limiti di reddito comporti la diminuzione dell'importo del trattamento in pagamento in misura corrispondente alla quota di reddito che eccede gli stessi limiti citati fino a concorrenza dell'importo del trattamento stesso.
        Si propone, altresì, anche una misura tesa al recupero di quanto tali soggetti hanno perduto nel periodo intercorso dalla revoca fino alla data di entrata in vigore della nuova legge.




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