XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2429
Onorevoli Colleghi! - Dal lontano 1943 sono stati
presentati diversi progetti di legge, mai approvati
definitivamente, in tema di pensioni del personale militare,
del personale delle Forze di polizia ed equiparato già in
servizio effettivo o permanente.
Con la presente proposta di legge, si vuole provvedere
all'adeguamento dei relativi trattamenti pensionistici
(pensioni privilegiate ordinarie) e si vuole altresì
definitivamente sanare la questione della tassazione IRPEF
dell'indennizzo che lo Stato concede al suddetto personale,
rimasto mutilato od invalido per servizio, facente parte delle
categorie dalla seconda all'ottava. Spiace infatti dover
constatare che i pensionati invalidi civili percepiscono già
tale compenso esente ai fini IRPEF. A tal proposito, si
ricorda che diverse volte è stato affermato che l'IRPEF non
debba gravare sulle pensioni, principalmente quando esse
abbiano un valore medio rispetto alla norma. Inoltre, la
categoria di personale in esame ha servito onorevolmente lo
Stato e non merita quindi di vedersi tassato anche il decimo
di pensione concessa loro a causa delle mutilazioni o delle
invalidità permanenti riportate in servizio o per causa di
servizio. La predetta tassazione IRPEF veniva anche applicata
alle pensioni privilegiate tabellari e, per ottenere
l'esenzione da tale fardello, è intervenuta la Corte
costituzionale con sentenza n. 387 del 4 luglio 1989.
Non vorremmo che il Governo, ancora una volta assente nei
confronti di queste benemerite categorie, volesse attendere
un'iniziativa della Corte costituzionale. Ci sembra giusto che
il Governo, tramite questa nuova proposta di legge, si adoperi
per aumentare il risarcimento dovuto per le mutilazioni e le
invalidità della predetta categoria dall'attuale decimo ad un
quinto del valore totale della pensione.
Si confida nella comprensione del Parlamento affinché
voglia procedere con sollecitudine all'approvazione della
presente proposta di legge.