XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2420
Onorevoli Colleghi! - La legge 8 marzo 1989, n. 95,
reca le norme per l'istituzione dell'albo e per il sorteggio
delle persone idonee all'ufficio di scrutatore di seggio
elettorale.
Evidentemente, la particolare delicatezza di tale
incarico, che attribuisce compiti e responsabilità nella fase
di preparazione del seggio elettorale, durante le operazioni
di voto e durante lo spoglio delle schede, aveva suggerito al
legislatore di disciplinare nel dettaglio le modalità di
selezione degli idonei ed il sorteggio delle persone di volta
in volta prescelte.
Le esperienze degli anni recenti hanno però dimostrato
che, mentre le consultazioni elettorali sono state assai
numerose, anche per il frequente ricorso al referendum,
non è stata finora garantita la rotazione dei soggetti
impegnati nell'ufficio di scrutatore di seggio.
Quasi sempre, infatti, sono state chiamate a ricoprire
tale incarico le stesse persone e si è resa cosi evidente
l'inadeguatezza dei meccanismi attualmente vigenti, che non
sono in grado di assicurare l'indispensabile rotazione ed
hanno determinato l'insorgere di dubbi sulla trasparenza delle
procedure di selezione e di sorteggio.
Addirittura, potrebbe essere in pericolo il corretto
svolgimento delle attività all'interno del seggio e la stessa
limpidezza della consultazione elettorale risulterebbe in
qualche modo pregiudicata.
Inoltre, i compensi, un tempo assai modesti, previsti in
favore degli scrutatori sono oggi più consistenti, cosicché
appare equo attribuirli, di preferenza, ai giovani in attesa
della prima occupazione ed ai disoccupati.
Anche l'ampia novella recata dalla legge 30 aprile 1999,
n. 120, benché abbia assicurato il periodico aggiornamento
dell'albo istituito presso ogni comune, non ha garantito la
necessaria rotazione delle persone chiamate ad essere
sorteggiate.
E' necessario, pertanto, disporre l'esclusione dal
sorteggio per quanti abbiano già assunto gli incarichi di
scrutatore o di presidente di seggio in una delle due
consultazioni precedenti.
Con la presente proposta di legge si intende, inoltre,
garantire che una quota (pari alla metà del totale) delle
persone da sorteggiare per l'ufficio di scrutatore sia
riservata a favore dei giovani in attesa di occupazione e dei
disoccupati.
L'entrata in vigore di tali norme potrà consentire di
favorire concretamente quanti versano in precarie condizioni
economiche, senza alcun onere ulteriore a carico delle finanze
dello Stato, e, permettendo l'effettiva rotazione delle
persone selezionate, restituirà trasparenza alle operazioni
elettorali.