XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2330
Onorevoli Colleghi! - Le problematiche poste dal
comparto erboristico hanno radici che risalgono al secolo
scorso. Una vicenda annosa che si trascina alla fine di ogni
legislatura in infinite ed evidentemente sterili discussioni
tra opposti punti di vista su un medesimo problema; in
puntigli che vorrebbero trovare motivo di essere in ipotesi
scientifiche e che, troppo spesso, della scienza propongono
soltanto gli aspetti che fanno comodo.
Una situazione di lacuna normativa della quale fanno le
spese oltre 5 milioni di consumatori, cittadini contribuenti,
che devono potere avere la libertà di scegliere senza essere
obbligati, con il pretesto della scienza, a consumismi
dominati dall'artificiale, il sintetico, il modificato
geneticamente.
Ecco allora la necessità di un intervento legislativo che
dia:
1) una definizione dell'oggetto "prodotto erboristico";
una definizione diretta, non per adverso, indicando ciò
che tale prodotto "non è";
2) una definizione puntuale dell'elemento personale: chi
è l'erborista e quali titoli accademici occorrono a formarne
la professionalità;
3) una definizione precisa dell'elemento ambientale:
quale luogo può essere definito "erboristeria".