XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2294
Onorevoli Colleghi! - La presente proposta di legge,
principalmente con la sostituzione dell'articolo 1753 del
codice civile, tende a garantire alla categoria degli agenti
di assicurazione un lavoro continuo e duraturo che porterebbe
ad investimenti diretti con conseguente notevole richiesta di
manodopera impiegatizia.
E' chiaro che se la categoria sarà serena sul suo futuro
professionale ed imprenditoriale, potrà garantire enormi
possibilità di lavoro investendo energie e risorse nel medio e
lungo periodo. Viceversa se analizziamo il vistoso
peggioramento del rapporto contrattuale di agenzia,
assoggettato a tagli provvigionali, a scorpori e ad
affiancamenti imposti, ci si rende presto conto che questi
professionisti con un budget di circa 40 miliardi di
euro l'anno saranno costretti a ridurre il personale, creando
così una forte disoccupazione nel settore.
Pertanto, affinché si possa realizzare un obiettivo
comune, bisognerà introdurre un criterio gerarchico tra quanto
previsto dal codice civile sul rapporto di agenzia in
generale, quello espresso alle agenzie di assicurazioni, e la
contrattazione collettiva. L'articolo 1 della presente
proposta di legge limita il potere delle compagnie
assicuratrici di modificare a proprio arbitrio le regole del
rapporto di agenzia, ma soprattutto l'inserimento della
disposizione dell'articolo 1753-quater del codice civile
darebbe certezza e continuità di lavoro.
L'articolo 2 fa riferimento a quanto già previsto
dall'Unione europea riguardo alle clausole vessatorie, mentre
gli articoli 3 e 4 introducono il concetto di sindacalismo ed
associativismo democratico nel settore assicurativo.
Infine, gli articoli 5, 6, e 7 prevedono la
diversificazione del mandato a società di capitali, di persone
e commerciali.