XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2292
Onorevoli Colleghi! - L'efficienza del sistema dei
trasporti è condicio sine qua non per la crescita ed il
sostegno del sistema economico e produttivo di un Paese.
Tuttavia in ambito europeo il trasporto, soprattutto quello
delle merci, è eccessivamente sbilanciato verso la gomma. In
Italia, con lo sviluppo economico e produttivo, abbiamo
assistito ad una rapida crescita di un settore particolarmente
importante come l'autotrasporto di merci. Un settore questo
certamente determinante per l'economia nazionale che, con le
sue 150 mila imprese, movimenta circa l'85 per cento delle
merci creando occupazione per circa un milione di persone e
che da solo produce il 7 per cento del prodotto interno lordo.
Lo spropositato sviluppo del trasporto su gomma ha provocato
vistosi squilibri tra le diverse modalità di trasporto, tanto
che il trasporto su gomma è arrivato al limite del suo livello
di espansione. In realtà l'unico sistema che consentirebbe di
trasferire, significativamente, quote di traffico merci su
altre modalità di trasporto è quello intermodale, che
necessariamente richiede la preventiva realizzazione di un
sistema, prevalentemente ferroviario e marittimo, efficiente e
ben strutturato. In attesa di realizzare il suddetto
riequilibrio, attraverso il sistema dell'intermodalità, la
presente proposta di legge si propone in particolare due
obiettivi quali: la tutela dell'ambiente, secondo gli
indirizzi della Unione europea, e la tutela della sicurezza
stradale. A tali fini la presente proposta di legge, anche in
ottemperanza a quanto previsto dal Libro Bianco della
Commissione europea sulla politica dei trasporti che prevede
il rilancio delle ferrovie e la promozione dei trasporti
marittimi e fluviali, prevede principalmente contributi allo
scopo di favorire il trasporto delle merci facendo uso della
ferrovia e delle vie d'acqua.