XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2258
Onorevoli Colleghi! - Una delle maggiori difficoltà che
si incontrano nel perseguire i reati perpetrati a danno
dell'ambiente è rappresentata dall'assenza di normative
specifiche dalle quali il giudice possa ricavare gli elementi
che gli consentirebbero di ricondurre il fatto concreto alla
fattispecie astratta di reato ambientale.
In un momento nel quale il Parlamento, da un lato,
dimostra di incontrare oggettive difficoltà in sede di
configurazione del reato di "danno ambientale" e, dall'altro,
disegna un quadro allarmante a proposito dei livelli di tutela
dell'ambiente riscontrabili nel nostro Paese (livelli invero
insufficienti e continuamente condizionati dalla malavita e
dagli speculatori) si impone l'adozione di iniziative
opportune e adeguate a contrastare questo tipo di fenomeni.
In tale quadro si inserisce la presente proposta di legge,
finalizzata ad istituire, presso ciascun tribunale, una
sezione specializzata con competenza in materia di reati
perpetrati in danno dell'ambiente.
A fondamento dell'iniziativa si pone l'oggettiva
considerazione per cui, alla consistente produzione normativa
alla quale Parlamento e Governo hanno dato vita negli ultimi
anni, non è seguìto un innalzamento del livello qualitativo
del governo dell'ambiente e del territorio, né la magistratura
è stata in grado di approntare un'efficace azione di contrasto
rispetto a fenomeni che, se non aggrediti con tempestività,
rischiano di incancrenirsi e, quindi, di determinare enormi
difficoltà in fase di prevenzione e di repressione.
Da tali considerazioni discende la necessità di colmare
l'evidente divario attualmente riscontrabile tra la normativa
di settore, l'accresciuta sensibilità ai temi ambientali e
l'azione della magistratura.
E' in questa direzione che si muove la proposta di legge
in oggetto, sulla quale si richiama l'attenzione dei colleghi
parlamentari affinché, in uno spirito di condivisione che vada
al di là dell'appartenenza partitica, il Parlamento possa dare
un segnale forte in direzione di una più efficace ed
efficiente attività di contrasto rispetto all'allarmante
proliferazione dei reati di natura ambientale.