XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2223
Onorevoli Colleghi! - Alla base della presente proposta
di legge vi è l'obiettivo di incentivare nei giovani la
pratica dell'attività sportiva.
A tale proposito si è pensato all'istituzione di cinque
borse di studio della durata di un anno da assegnare ai
giovani che siano risultati vincitori di titoli europei o
mondiali in discipline sportive riconosciute dal Comitato
olimpico internazionale.
E' indubbio il valore pedagogico che le attività sportive
hanno nei confronti dei giovani; la funzione aggregante,
integrante e socializzante dello sport fa sì che le sue
potenzialità debbano essere sfruttate per l'attuazione di
programmi di politica giovanile e debbano, pertanto, essere
finalizzate all'elaborazione di programmi ed iniziative
legislative rivolti alla soluzione dei problemi della
gioventù.
Se sottovalutassimo queste considerazioni faremmo un
errore grave. Lo sport ha una forte rilevanza sociale,
soprattutto in relazione al molo che esso assume nel forgiare
la personalità dell'individuo e nell'avvicinare le persone
attraverso la solidarietà e la tolleranza; nei giovani
svantaggiati e demotivati, in particolare, esso contribuisce a
promuovere la cittadinanza attiva, la partecipazione, la
socializzazione e l'integrazione sociale.
Dobbiamo, dunque, evitare un indebolimento della funzione
educativa dello sport, un rischio concreto nel momento in cui
prevale l'aspetto "commerciale" dell'attività sportiva a
scapito di quello sociale; d'altro canto, anche il Libro
bianco sull'istruzione e sulla formazione - elaborato dalla
Commissione europea - ha sottolineato che "la conoscenza può
essere definita come un'accumulazione di conoscenze
fondamentali, di conoscenze tecniche e di attitudini sociali"
che riguardano "le capacità relazionali e la capacità di
cooperare e di lavorare in gruppo, la creatività e la ricerca
della qualità", tutti valori che lo sport trasmette.
All'attività sportiva, come aspetto dell'educazione
generale - strettamente correlata con tutte le altre
discipline - viene riconosciuto un determinante ruolo
educativo; in quest'ottica il Ministero dell'istruzione,
dell'università e della ricerca ha concluso un protocollo
d'intesa con il Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) e
- a corollario di tale documento - analoghi impegni sono stati
presi con le associazioni sportive riconosciute dal CONI.
La presente proposta di legge, oltre all'alto valore
pedagogico, ha anche il merito di tradurre in fatti le parole
contenute in questi documenti, con l'intento precipuo di dare
- da un lato - un supporto concreto alla diffusione
dell'attività e della mentalità sportiva, così come la si è
sopra descritta, e - dall'altro - di dare ai giovani atleti un
segno tangibile di gratitudine per aver rappresentato con
onore, e a prezzo di grandi sacrifici, il nostro Paese.