XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2155




        Onorevoli Colleghi! - L'obbiettivo di questa proposta di legge consiste nell'introduzione del voto maggioritario uninominale, a turno unico, per la elezione dei membri togati del Consiglio superiore della magistratura, legandoli alle preferenze raccolte immediatamente e direttamente sul loro nome, in base al loro prestigio ed alle loro capacità personali.
        Da questo punto di vista occorre ricordare che secondo la Costituzione, il Consiglio superiore della magistratura è l'organo che deve garantire l'indipendenza della magistratura da ogni influenza esterna per tutto ciò che attiene la sua organizzazione (carriere, trasferimenti, provvedimenti disciplinari eccetera) e deve anche assicurare la professionalità del corpo togato (articoli 104 e 105).
        I due terzi dei suoi membri vengono eletti direttamente dai magistrati (membri togati), ed a questi si rivolge la presente proposta di legge, mentre il restante terzo viene eletto direttamente dal Parlamento a Camere riunite (membri laici).
        La proposta di legge, se approvata, consentirebbe di sottrarre i magistrati alla forte influenza delle correnti, e garantirebbe la elezione dei migliori e più preparati tra i cittadini come membri del Consiglio superiore della magistratura, piuttosto che i rappresentanti di questa o quella corrente ed in ultima analisi ridurrebbe l'influenza delle componenti organizzate in base ad orientamenti politici, rappresentando esse un legame tra politica e magistratura che determina una lesione forte della necessità, garantita costituzionalmente, di autonomia piena da ogni influenza esterna dell'organo di autogoverno.




Frontespizio Testo articoli