XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 2130




        Onorevoli Colleghi! - Il decreto legislativo n. 250 del 1997 ha individuato nell'Ente nazionale per l'aviazione civile (ENAC) il soggetto regolatore del settore dell'aviazione civile; l'ENAC ha svolto positivamente la sua funzione; le complesse innovazioni legislative di questi ultimi anni sono state attuate con successo e l'aviazione civile italiana ha recuperato molti dei ritardi accumulati nel passato.
        Tuttavia lo snellimento dei processi decisionali, uno degli obiettivi fondamentali della riforma, ha segnato il passo: il dualismo creatosi tra ENAC e potere di vigilanza del Ministero dei trasporti e della navigazione (ora Ministero delle infrastrutture e dei trasporti) ha rappresentato un ostacolo reale al pieno dispiegarsi delle potenzialità innovative della riforma del sistema.
        Questa situazione e i gravi incidenti verificatisi nell'ultimo periodo impongono al sistema un salto di qualità. In primo luogo appare ineludibile l'individuazione di soluzioni che, partendo dall'attuale organizzazione, indichino i percorsi per realizzare ulteriori razionalizzazioni e semplificazioni.
        Risultano indispensabili una chiara definizione di competenze e una precisa distribuzione di compiti; così facendo si potranno fornire agli operatori riferimenti istituzionali certi.
        In secondo luogo va sottolineato che oggi una serie di competenze specifiche, importanti per il buon funzionamento del settore aeronautico, risultano parcellizzate ed affidate a molteplici soggetti giuridici.
        Ciò incide negativamente sulla funzionalità del sistema e, talvolta, sulla sicurezza operativa; perciò è necessario istituire un sistema di coordinamento centrale.
        Dunque alla istituenda Autorità italiana per l'aviazione civile (AIAC) vanno assegnati:

            le funzioni svolte da Assoclearance che attribuisce e coordina le bande orarie negli aeroporti (slots);

            i poteri di coordinamento e monitoraggio relativi all'attuazione degli impegni contrattuali assunti da ENAV Spa.

        In questa logica alcune funzioni di certificazione e controllo che l'ENAV continua ad esercitare dopo la sua trasformazione in società per azioni vanno trasferite all'AIAC. Tale suggerimento è confermato anche nel parere formulato dalla IX Commissione Trasporti della Camera dei deputati il 21 dicembre 2000, relativo alla trasformazione di ENAV in società per azioni. In conclusione con la presente proposta di legge intendiamo istituire una Autorità che unifichi le competenze del dipartimento dell'aviazione civile, di ENAV e di Assoclearance, svolgendo anche alcune funzioni di certificazione oggi in capo ad ENAV.
        L'Autorità proposta è soggetta alla vigilanza del Governo ma è dotata di poteri e di autonomia tali da garantire interventi rapidi ed efficaci nell'interesse di tutto il sistema dell'aviazione civile italiana.
        L'aumento del livello di sicurezza è fondamentale per l'intero sistema aeronautico; perciò riteniamo opportuno prevedere con il presente provvedimento una modifica al codice della navigazione per poter affrontare in modo efficace e moderno il problema della presenza di volatili nel sedime di molti aeroporti italiani, causa a volte di gravi incidenti aeronautici.




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