XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2124
Onorevoli Colleghi! - La comminazione di sanzioni
amministrative per infrazioni legate all'esercizio della
circolazione stradale ha creato nel tempo un pericoloso clima
di sospetto tra i cittadini. E', infatti, opinione sempre più
condivisa e diffusa che attraverso questa forma di introito i
comuni italiani abbiano spesso trovato un ulteriore sistema
per sovvenzionare le proprie casse e per coprire impegni di
spesa che con la circolazione stradale hanno ben poco o niente
a che fare.
Nel frattempo il nostro territorio è pieno di strade
provinciali e comunali che necessitano di lavori di
manutenzione ordinaria e straordinaria. La presente proposta
di legge ha l'obiettivo di suddividere tra comune e provincia
gli introiti provenienti dalle sanzioni amministrative
relative alla circolazione stradale, indirizzandoli alla
finalità della messa in sicurezza delle strade sia comunali
che provinciali ritenute pericolose con una particolare
attenzione per quelle montane. In tale modo si renderà certa e
visibile la finalità alla quale sono destinati questi introiti
e verrà meno, almeno in questo settore, la pericolosa cultura
del sospetto del cittadino nei confronti della pubblica
amministrazione mentre si contribuirà ad una migliore
viabilità sia negli ambiti cittadini che nelle strade
provinciali e ad una maggiore sicurezza sulle strade.
Vi è da ricordare, infine, che ogni anno paghiamo un costo
troppo elevato in termini di perdita di vite umane quale
risultato di una non accorta circolazione stradale. Troppo
spesso si è addebitata la causa di tutto questo all'eccessiva
velocità dei conducenti o alle particolari condizioni di essi
(guida in stato di ebbrezza o dopo aver assunto sostanze
stupefacenti o psicotrope) mentre troppo poco si parla delle
vittime dalla strada derivanti dal degrado e quindi dalla
insicurezza delle strade di buona parte dei comuni e delle
province italiani.