XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2063
Onorevoli Colleghi! - Le recenti modifiche legislative
ed il riordino strutturale delle Forze armate rendono
anacronistica la legge n. 382 del 1978, con la quale è stata
istituita la rappresentanza militare.
Dopo oltre venti anni, nonostante le aspettative, gli
organismi della rappresentanza militare sono rimasti dei
contenitori vuoti, privi di possibilità di incidere sulla
concreta vita militare, strumento di frustrazione di una
straordinaria carica di dedizione e fiducia di tanti uomini in
divisa. Gli organi della rappresentanza si sono scontrati con
il diffuso atteggiamento "paternalistico" degli Stati maggiori
che, di fatto, sono stati delegati da vari Governi a
"governare" la rappresentanza ed a disconoscere l'esigenza di
una adeguata riforma che riconosca nuovi e reali poteri e
competenze agli organismi elettivi. Di fronte a tali
atteggiamenti si pone quindi la questione di riconoscere
potere di rappresentanza e di contrattazione alle strutture
elettive dirette, che sono le uniche a potere impedire la
divisione ed il corporativismo e che consentono di correggere
dal basso il deleterio processo di centralizzazione
burocratica che, come avvenuto nelle organizzazioni sindacali,
ha alimentato una crisi di fiducia e di partecipazione.
Le Forze armate hanno nella struttura della rappresentanza
militare una grande risorsa da valorizzare, che può esprimere
una forte carica unitaria e democratica in forza della
rappresentatività che deriva dallo stretto rapporto con la
base rappresentata.
E' in forza di ciò che viene presentata la seguente
proposta di legge.