XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2035
Onorevoli Colleghi! - La legge 15 aprile 1985, n. 140,
recante "Miglioramento e perequazione dei trattamenti
pensionistici e aumento della pensione sociale" ha disposto
all'articolo 6, una maggiorazione del trattamento
pensionistico per gli ex combattenti. In particolare, ha
stabilito che i soggetti appartenenti alle categorie previste
dalla legge 24 maggio 1970, n. 336, e successive
modificazioni, hanno diritto a domanda ad una maggiorazione
reversibile del rispettivo trattamento pensionistico
determinato secondo le norme ordinarie, nella misura di lire
30.000 mensili.
Orbene, nella costante applicazione dell'INPS tale norma è
intesa in modo tale che coloro che usufruiscono di pensione
non ordinaria siano esclusi da tale beneficio.
Sembra anzitutto evidente che la concessione del beneficio
fissato in detta legge solo ai titolari di pensione ordinaria
non ha valide ragioni, anche perché si tratta di una
gratificazione nell'età anziana di quei soggetti che videro
gli anni migliori della loro gioventù impegnati e spesi nella
difesa della Patria.
Né, d'altronde, sembra che l'estensione del beneficio a
tutti coloro che usufruiscono di pensioni anche non ordinarie
riguardi un tale numero di superstiti viventi da importare un
eccessivo impegno di spesa.
Pertanto, si ritiene necessario ovviare a questo
sgradevole comportamento della Patria verso i suoi figli che
la difesero in guerra, prevedendo, con questa proposta di
legge, l'estensione della maggiorazione a tutti i tipi di
trattamenti pensionistici.