XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2015
Onorevoli Colleghi! - Analogamente a quanto previsto
dalla legge 18 marzo 1968, n. 263 ("Riconoscimento in favore
dei partecipanti alla guerra 1914-1918 e alle guerre
precedenti"), istitutiva dell'Ordine di Vittorio Veneto, con
la presente proposta di legge si intende conferire
l'onorificenza di Cavaliere della Patria a quanti combatterono
durante il secondo conflitto mondiale.
Riteniamo, infatti, che lo Stato abbia l'obbligo di
dimostrare il suo apprezzamento nei confronti di coloro che
hanno compiuto il proprio dovere, rendendo omaggio non tanto a
quei valori che attengono al concetto di guerra quanto a
quelli che esaltano l'umanità del sacrificio, dell'eroismo,
della dedizione. E tale obbligo, peraltro, non può essere
cancellato dalle valutazioni che nel tempo scaturiscono dalle
evoluzioni politiche né dall'esito delle guerre. I soldati del
secondo conflitto mondiale, come quelli della guerra del
1914-1918, combatterono per la Patria e il loro sacrificio va
quindi rispettato e riconosciuto.
A questi princìpi ispiratori aderisce la presente proposta
di legge, che conferisce l'onorificenza di Cavaliere della
Patria ai combattenti, mutilati e invalidi civili di guerra
del conflitto 1940-1945, compresi coloro che operarono sui
fronti del nord e sud d'Italia. L'onorificenza non comporta
alcuna spettanza di carattere finanziario, stante il carattere
altamente morale che tale onorifica distinzione riveste da un
punto di vista istituzionale.
Si tratta di un'iniziativa che intende non solo rispondere
alle precise ed accorate istanze avanzate dai combattenti di
tutti i fronti e dalle associazioni maggiormente
rappresentative ma, al tempo stesso, realizzare - sulla scia
di quanto già avvenuto in altre nazioni - una più salda unione
degli animi, nel nome d'Italia, in una prospettiva di
pacificazione e solidarietà nazionale.