XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 2003
Onorevoli Colleghi! - La conciliazione dei tempi e
delle esigenze della famiglia e del lavoro è una questione
sociale che non riveste soltanto le pari opportunità
uomo-donna, le politiche di genere, le politiche familiari, ma
l'essenza stessa della vita sociale nella modernità.
Dentro tale questione si colloca, con una sua specificità,
la necessità di concepire il luogo di lavoro non più come
spazio e tempo che separa la lavoratrice-madre dai figli,
creando ansie, preoccupazioni e talvolta vere e proprie
situazioni traumatiche dettate dalle discrasie tra orari di
lavoro e orari dei servizi educativi.
Il luogo di lavoro deve e può diventare "amico" della
famiglia ed in particolare della donna che lavora.
La presente proposta di legge vuole dare un contributo in
questa direzione, promuovendo l'istituzione di asili-nido e
scuole materne nei luoghi di lavoro.
La legge qui proposta prevede infatti contributi dello
Stato in favore dei datori di lavoro che istituiscano detti
servizi, pari al 50 per cento delle spese di funzionamento.
La residua spesa del 50 per cento viene ripartita in parti
uguali tra il lavoratore o lavoratrice interessata, il suo
comune di residenza ed il datore di lavoro.
Le spese di primo impianto invece vengono coperte per il
50 per cento dallo Stato.
L'articolo 4 prevede inoltre che i requisiti e
standard di asili-nido e scuole materne "aziendali"
siano quelli previsti ordinariamente per tali servizi; mentre
gli articoli 5 e 6 prevedono rispettivamente l'obbligatorietà
della partecipazione alla spesa per i comuni di residenza del
lavoratore o della lavoratrice e l'adeguamento degli orari dei
predetti servizi agli orari di lavoro dei dipendenti.
Infine, l'articolo 7 prevede l'integrazione con il
territorio dei servizi istituiti all'interno dell'azienda.
Confidiamo pertanto che la presente proposta di legge
possa essere rapidamente esaminata ed approvata, nella
convinzione che essa indica il valore dell'organizzazione dei
tempi di lavoro e di quelli della famiglia ormai largamente
condiviso nel mondo politico e nella società civile.