XIV LEGISLATURA
RELAZIONE - N. 2381 - 1645 - 1724-A
PARERE DELLA I COMMISSIONE PERMANENTE
(Affari costituzionali, della Presidenza del Consiglio e
interni)
rilevato che la proposta di legge in esame tratta di
materia rientrante nella potestà legislativa esclusiva dello
Stato, ai sensi dell'articolo 117, comma 2, lettera a),
della Costituzione, che attribuisce, tra l'altro, allo Stato
la potestà legislativa esclusiva in materia di "politica
estera e rapporti internazionali dello Stato",
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA II COMMISSIONE PERMANENTE
(Giustizia)
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VI COMMISSIONE PERMANENTE
(Finanze)
La VI Commissione Finanze,
esaminato il disegno di legge C. 2381, recante ratifica
ed esecuzione dei Protocolli di attuazione della Convenzione
internazionale per la protezione delle Alpi;
evidenziata la necessità di salvaguardare l'ecosistema
naturale delle Alpi e tutelare gli interessi economici e
sociali delle popolazioni residenti nelle zone alpine;
rilevata l'esigenza che l'attuazione dei Protocolli di
cui si dispone la ratifica avvenga nel pieno rispetto delle
competenze delle regioni e degli enti locali, come ridefinite
alla luce della recente riforma del Titolo V della
Costituzione;
sottolineata l'opportunità di evitare che la previsione
di cui all'articolo 14 del Protocollo "Trasporti", relativa
alla possibilità di introdurre sistemi di tassazione volti a
coprire i costi d'infrastruttura ed i costi esterni non si
traduca in un aggravio del carico fiscale complessivo per i
cittadini e le imprese;
delibera di esprimere:
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA VII COMMISSIONE PERMANENTE
(Cultura, scienza e istruzione)
La VII Commissione,
esaminato il disegno di legge C. 2381, recante
"Ratifica ed esecuzione dei Protocolli di attuazione della
Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi, con
annessi, fatta Salisburgo il 7 novembre 1991", adottato quale
nuovo testo base, e le proposte di legge ad esso abbinate,
nel raccomandare al Governo di promuovere, anche in
qualità di Presidente di turno della Conferenza delle Parti
contraenti, le opportune intese tra le Parti e le iniziative
necessarie per la tempestiva adozione di uno specifico
Protocollo per la tutela delle popolazioni e della cultura
alpina, in attuazione di quanto previsto dall'articolo 2,
paragrafo 2, lettera a), della Convenzione,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
PARERE DELLA IX COMMISSIONE PERMANENTE
(Trasporti, poste e telecomunicazioni)
La IX Commissione Trasporti, poste e
telecomunicazioni,
esaminato il disegno di legge C. 2381 recante:
"Ratifica ed esecuzione dei Protocolli di attuazione della
Convenzione internazionale per la protezione delle Alpi, con
annessi, fatta a Salisburgo il 7 novembre 1991" e le abbinate
proposte di legge,
sottolineata la necessità che, in sede di attuazione
delle misure previste dai protocolli di cui si dispone la
ratifica, siano rispettate le competenze riconosciute alle
regioni ed agli enti locali dal dettato costituzionale, come
modificato dai recenti provvedimenti di riforma del Titolo V
della Costituzione, in particolare per quanto riguarda la
pianificazione degli interventi infrastrutturali di interesse
regionale e locale;
ritenuto, in particolare, che il "Protocollo
nell'ambito dei trasporti", fatto a Lucerna il 31 ottobre
2000, presenti taluni profili problematici sotto il profilo
della compatibilità con le norme costituzionali riguardanti il
riparto di competenze tra Stato e Regioni e che, pertanto -
ferma restando l'esigenza di un adeguato coordinamento in sede
internazionale - sia opportuno un ulteriore approfondimento
della materia;
rilevato come l'esigenza di conservare e promuovere
l'identità culturale e sociale delle popolazioni residenti
nelle zone alpine e di evitare lo spopolamento di tali aree,
comporti la necessità di mantenere adeguati standard di
qualità dei servizi pubblici, con particolare riferimento al
servizio svolto dagli uffici postali periferici, nonché di
assicurare, attraverso un sufficiente livello di
infrastrutturazione, la mobilità delle persone e delle
merci;
delibera di esprimere:
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente condizione:
all'articolo 1, comma 1, sia soppressa la lettera
i);
e con la seguente osservazione:
valuti la Commissione di merito l'opportunità di
segnalare al Governo l'esigenza di avviare tutte le iniziative
necessarie per giungere ad una rinegoziazione del Protocollo
"Trasporti", al fine di contemperare l'obiettivo di proteggere
l'ambiente alpino con quello di assicurare al paese un sistema
di trasporto efficiente e moderno, che dia risposta adeguata
alla domanda di mobilità posta dalla recente dinamica
economica e sociale; in particolare, si segnala la necessità
di rivedere il contenuto dell'articolo 11, comma 1, del
Protocollo, laddove si stabilisce l'obbligo per gli Stati
contraenti di non realizzare nuove strade di grande
comunicazione per il trasporto transalpino, nonché il
contenuto dell'articolo 14 del medesimo Protocollo, nella
parte in cui si prevede l'introduzione di sistemi di
tassazione delle esternalità negative determinate dalle
infrastrutture di comunicazione.
PARERE DELLA X COMMISSIONE PERMANENTE
(Attività produttive, commercio e turismo)
La X Commissione attività produttive, commercio e
turismo,
esaminato il disegno di legge C. 2381, recante ratifica
ed esecuzione dei Protocolli di attuazione della Convenzione
internazionale per la protezione delle Alpi;
esaminati, in particolare, per quanto di competenza
della Commissione, le previsioni di cui all'articolo 1, comma
1, lettere e) ed h), concernenti, rispettivamente,
la ratifica del Protocollo nell'ambito dell'energia e quella
del Protocollo nell'ambito del turismo;
rilevato che il disegno di legge in esame tratta di
materia rientrante nella potestà legislativa esclusiva dello
Stato, in quanto concernente la politica estera e i rapporti
internazionali dello Stato;
rilevato peraltro che l'attuazione dei Protocolli
potrebbe incidere, in assenza di un'attenta valutazione e
delle correzioni eventualmente necessarie, sulle competenze
delle regioni e degli enti locali, quali sono ad essi
riconosciute dalla modifica del Titolo V della Costituzione,
intervenuta successivamente rispetto alla firma dei Protocolli
medesimi;
osservato che tale rischio è particolarmente rilevante
in relazione al Protocollo nell'ambito del turismo, in
considerazione del riparto di competenze tra Stato e regioni
in materia;
delibera di esprimere
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente condizione:
all'articolo 1, comma 1, sia soppressa la lettera
h), al fine di consentire un ulteriore approfondimento
della materia, nella prospettiva di favorire uno sviluppo
sostenibile dell'area alpina che non penalizzi la vocazione
turistica di quelle regioni."
PARERE DELLA XIII COMMISSIONE PERMANENTE
(Agricoltura)
La XIII Commissione Agricoltura,
esaminato il testo del disegno di legge C. 2381
Governo, recante "Ratifica protocolli alla Convenzione sulla
tutela delle Alpi",
valutato in particolare il contenuto del Protocollo
sulle foreste montane, del Protocollo su pianificazione
territoriale e sviluppo sostenibile e del Protocollo
sull'agricoltura di montagna, nonché, per i profili di
competenza della XIII Commissione, il Protocollo sulla difesa
del suolo e il Protocollo sul turismo,
esprime
PARERE FAVOREVOLE
con la seguente osservazione:
siano adeguatamente sostenuti il sistema
infrastrutturale, sia pubblico che privato, e il patrimonio
storico-culturale ed architettonico delle aree agricole e
forestali della montagna alpina, al fine di incentivare le
attività agro-silvo-pastorali, agrituristiche,
florovivaistiche e faunistiche.
PARERE DELLA XIV COMMISSIONE PERMANENTE
(Politiche dell'unione europea)
La XIV Commissione Politiche dell'Unione europea,
esaminato il provvedimento in oggetto;
sottolineato che il provvedimento dà attuazione alla
Convenzione sulla tutela della Alpi, che ha come obiettivo la
salvaguardia dell'ecosistema naturale delle Alpi e la tutela
degli interessi delle popolazioni residenti, in base ai
princìpi della prevenzione, della cooperazione e della
responsabilità;
sottolineato che la tutela delle Alpi riguarda un bene
che è patrimonio dell'intera Unione europea;
rilevato che il contenuto del provvedimento in oggetto
appare compatibile con la normativa comunitaria;
esprime
PARERE FAVOREVOLE