XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1997
Onorevoli Colleghi! - Si ritiene doveroso presentare
anche nella presente legislatura la seguente proposta di
legge, già presentata nella XIII legislatura (atto Camera n.
904) in quanto l'attualità delle norme che detta è stata
confermata proprio dal trascorrere del tempo, rendendo
necessario un suo spassionato ma urgente esame.
Con legge 18 marzo 1968, n. 263, è stato istituito
l'Ordine di Vittorio Veneto, comprendente l'unica classe di
cavaliere, per conferire la specifica onorificenza ai
combattenti della guerra 1914-1918.
In analogia a tale provvedimento la presente proposta di
legge intende istituire l'Ordine dei Cavalieri della Patria
per onorare i combattenti e i mutilati e invalidi civili di
guerra di tutti i fronti del secondo conflitto mondiale.
Lo Stato ha l'obbligo di dimostrare a quanti hanno
compiuto il loro dovere il suo apprezzamento, rendendo omaggio
non tanto a quei valori che attengono al concetto di guerra,
quanto a quelli che esaltano l'umanità del sacrificio,
dell'eroismo, della dedizione. E tale obbligo, per altro, non
può essere cancellato dalle valutazioni che nel tempo
scaturiscono dalle evoluzioni politiche né dall'esito delle
guerre. I soldati del secondo conflitto mondiale, come quelli
della guerra del 1914-1918, combatterono per la Patria e il
loro sacrificio va quindi rispettato e riconosciuto.
A questi princìpi aderiscono gli elementi di base della
presente proposta di legge che conferisce l'onorificenza di
Cavaliere della Patria - senza alcuna spettanza di carattere
finanziario - ai combattenti e ai mutilati ed invalidi civili
di guerra del conflitto 1940-1945, compresi coloro che operano
sui fronti del nord e sud d'Italia.
Si tratta di precise accorate istanze avanzate dai
combattenti di tutti i fronti. E si tratta, del resto, di un
atto che deve essere compiuto - come si è verificato in altre
Nazioni - per realizzare una sempre più salda unione degli
animi, nel nome d'Italia, in un prospettiva di progresso nella
pacificazione, nella concordia e nell'amor di Patria.