XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1950




        Onorevoli Colleghi! - Con la istituzione del fascicolo del fabbricato s'intende avviare una campagna per la sicurezza delle abitazioni e degli edifici in genere. Alcuni provvedimenti sono intervenuti sugli impianti, ma non esiste un quadro organico di riferimento che definisca e controlli i requisiti di sicurezza degli edifici, non solo durante la loro realizzazione, ma nel corso del tempo. I drammatici fatti di Roma, di Foggia e di Napoli che hanno fatto seguito ad altri eventi simili, hanno reso evidente la necessità di una proposta di legge per dare una risposta a questa esigenza.
        L'avvio di una campagna per la sicurezza deve affrontare quattro aspetti:

            1) non creare allarmismi o attenzioni sproporzionate rispetto alle necessità;

            2) non differenziare pretestuosamente gli edifici per non determinare immotivate variazioni dei valori immobiliari;

            3) contenere i costi della compilazione del fascicolo e nello stesso tempo renderlo strumento affidabile per il primo esame dell'edificio;

            4) avviare la campagna per la sicurezza rendendo obbligatorio il fascicolo e necessario per qualunque successiva autorizzazione per opere edili nell'immobile.

        Attraverso incontri con gli ordini professionali e con esperti in tecnica delle costruzioni, molti comuni hanno messo a punto i primi schemi di fascicolo del fabbricato.
        Visto l'interesse e la grande attesa da parte di molte realtà locali e al fine di rendere omogenee le modalità di rilevamento e i contenuti del fascicolo stesso, si pone l'esigenza, nel rispetto delle competenze delle regioni e dei comuni, di approvare norme valide per l'intero territorio nazionale.
        La proposta di legge prevede, insieme alla istituzione del fascicolo del fabbricato, le norme per la sicurezza del patrimonio edilizio, i termini di predisposizione del fascicolo, la responsabilità del tecnico abilitato e i suoi requisiti professionali, nonché i controlli e le agevolazioni finanziarie per i proprietari degli immobili.
        I contenuti del fascicolo dovranno tra l'altro prevedere:

            planimetrie e grafici che descrivano le caratteristiche dell'immobile e delle singole unità immobiliari nel momento della costituzione del fascicolo dell'immobile, evidenziando le eventuali modifiche strutturali intervenute;

            le caratteristiche del sottosuolo;

            la tipologia delle fondazioni e della struttura portante;

            l'indicazione dell'eventuale presenza di fessurazioni o lesioni;

            la rispondenza alle norme degli impianti.

        Il fascicolo sarà approntato a cura dei proprietari degli immobili e redatto da un tecnico abilitato ed iscritto agli ordini professionali.
        Esso dovrà essere compilato raccogliendo le informazioni ed i documenti in possesso del proprietario o dei proprietari e sarà necessario redigere un rilievo geometrico solo se non esiste alcuna planimetria dell'edificio. Le informazioni sulla natura del sottosuolo devono essere reperite in questa prima fase da fonti bibliografiche. Sarà quindi cura del tecnico incaricato effettuare un attento esame dei luoghi e delle strutture per constatare lo stato dell'immobile. L'insieme dei documenti raccolti, delle indagini bibliografiche e dei sopralluoghi sarà la base d'informazioni per la redazione della relazione finale che indicherà alla proprietà:

            la natura delle operazioni eseguite;

            l'avvenuto completo accesso o meno a tutte le parti del fabbricato;

            le eventuali carenze documentali e la loro essenzialità o meno per una più
completa redazione del giudizio;

            gli eventuali elementi di criticità riscontrati sia nell'esame dei documenti sia dagli esami visivi dei luoghi;

            i fatti storici intervenuti che hanno modificato elementi essenziali dell'immobile;

            la necessità o meno di ricorrere ad altri esami e alla redazione di documenti più approfonditi.

        Sulla base di questa relazione sarà responsabilità della proprietà scegliere di fermare le indagini a questo stadio o predisporre un certificato d'idoneità statica. Il fascicolo dovrà essere aggiornato, da parte del responsabile dell'immobile, annotando le modifiche strutturali intervenute successivamente.
        Le amministrazioni comunali indicheranno come dovrà essere redatto il fascicolo dell'immobile nonché il formato informatico, anche in vista del suo utilizzo per l'aggiornamento del catasto.
        Per rendere più semplice e trasparente la redazione del fascicolo, sarà opportuno predispone una serie di protocolli d'intesa con gli ordini professionali, le associazioni della proprietà e degli amministratori dei condomini che prevedano tariffe contenute e precise.
        La costituzione del fascicolo è dunque l'avvio di una ricognizione su tutti gli immobili per verificarne le condizioni di stabilità e di sicurezza.




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