XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1939
Onorevoli Colleghi! - L'ordine naturale attribuisce al
bosco il ruolo di equilibrio e di salvaguardia della vita
all'interno del ciclo biologico. Inoltre, gli interventi
dell'uomo hanno reso questo fattore naturale elemento di
crescita economica oltre che indice di ordinato ed equilibrato
sviluppo.
Le notizie di incendi di vaste proporzioni che sempre più
frequentemente balzano agli onori della cronaca parlano di
veri e propri attentati (è stato coniato persino il termine
ecoterrorismo) inferti al nostro patrimonio boschivo e
spaventano non solo per gli ingenti danni economici, quanto
per le ferite prodotte all'equilibrio naturale nel suo
insieme. Dietro la mano incendiaria (sono particolarmente in
crescita gli incendi dolosi) si nasconde spesso la miopia di
speculatori e di persone senza scrupoli che utilizzano i mezzi
più subdoli per arricchirsi a danno della collettività.
Scopo della presente proposta di legge è, dunque, quello
di promuovere lo sviluppo ordinato del nostro patrimonio
forestale, attraverso il potenziamento degli strumenti di
incentivazione fiscale a favore dei proprietari di terreni
boschivi per favorire opportuni interventi di tutela e di
protezione del bosco e del sottobosco. Solo attraverso un
intervento preventivo di manutenzione selvicolturale affidato
ai proprietari diretti interessati, associato al ruolo
istituzionale svolto dal Corpo forestale dello Stato e dagli
addetti alla tutela del patrimonio boschivo nazionale e
regionale, è possibile costituire una sorta di "cordone
sanitario" intorno a quello che rimane un patrimonio naturale
di indiscutibile importanza.
I dati statistici dell'ultimo ventennio dimostrano un
trend negativo preoccupante (130 mila ettari l'anno di
terreni andati a fuoco e di questi 55 mila boscati) il cui
impatto sul già precario assetto geologico del nostro
territorio assume proporzioni devastanti. Infatti, i terreni
andati in "fumo", per lo più posti in zone collinari e
montane, favoriscono il fenomeno delle erosioni e l'incremento
dei fattori di instabilità idrogeologica con l'aumento di
frane e di altre manifestazioni alluvionali.
Con la presente proposta di legge lo Stato, consentendo ai
proprietari dei fondi di godere dei benefìci fiscali per la
manutenzione degli stessi, punta l'indice sulla prevenzione,
per vedere così ridotti gli ingenti costi economici che
attualmente destina alla lotta antincendi, con benefici
effetti sulla qualità della vita e sull'azione complessiva di
salvaguardia del patrimonio forestale. La leva fiscale, in
questo caso, pur comportando per lo Stato una riduzione delle
entrate complessivamente stimate intorno ai 1.600 miliardi di
lire, verrebbe ad incidere positivamente in ragione di oltre
2.500 miliardi di lire, essendo tale la stima del danno subìto
dalla collettività in conseguenza degli incendi patiti ogni
anno dal nostro patrimonio boschivo. Il danno stimato si
riferisce esclusivamente alla perdita del legame e all'onere
derivante dall'azione antincendi essendo di difficile
quantificazione il danno economico indotto provocato dalla
furia del fuoco.
Attraverso la leva fiscale lo Stato in altre occasioni (ad
esempio, la legge n. 512 del 1982 ha realizzato azioni di
tutela dei beni aventi rilevanza culturale) ha fatto
dell'azione preventiva un'arma strategica di coinvolgimento
del cittadino ed educativa nello stesso tempo, limitando,
così, l'azione diretta dello Stato più costosa e meno
incisiva. Altrettanto significativa può risultare l'estensione
dei benefìci fiscali in materia di salvaguardia del patrimonio
boschivo e, anche in questo caso, sarebbero rilevanti gli
obiettivi educativi (di azione civica) mirati all'ambito più
complessivo della tutela ambientale, patrimonio di tutti e
onere di ciascun cittadino.
Infine, con la presente proposta di legge si dà
l'opportunità di usufruire della deducibilità degli oneri
derivanti da erogazioni liberali a favore dello Stato, delle
regioni, degli enti locali o enti pubblici ed associazioni
ambientaliste senza finalità di lucro, il cui scopo sia quello
di realizzare opere e strutture antincendi.