XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1929
Onorevoli Colleghi! - Le recenti dichiarazioni del Capo
dello Stato, in relazione al recupero morale e simbolico del
Tricolore d'Italia, hanno già spinto diverse realtà locali a
promuovere autonomamente iniziative tese alla diffusione della
bandiera nazionale presso le famiglie italiane.
Anche in relazione all'articolo 12 della nostra
Costituzione, la bandiera nazionale costituisce infatti il
segno dell'unità della Patria, racchiudendo significati
civili, culturali, storici ed etici che stanno alla base della
nostra tradizione e identità.
Pertanto la diffusione della bandiera italiana e, potremmo
dire, la "confidenza" con essa, specie presso le giovani
generazioni, assolve a determinati compiti che così potremmo
sintetizzare:
rinvigorire la coscienza della propria identità e
tradizione patriottica, e, quindi, provare l'orgoglio
dell'appartenenza all'Italia, quale comunità nazionale di
destino;
cogliere il senso della solidarietà unificatrice che
lega ogni persona e famiglia italiana ai propri
connazionali;
avvertire la presenza costante dell'autorità dello
Stato, alla quale affidarsi e con cui correlarsi.
Simbolo dell'unità nazionale, il Tricolore deve tornare ad
essere per le nuove generazioni, poste dinanzi alla sua
testimonianza ed al suo monito, stimolo di crescita e
miglioramento.
In tale contesto, naturale custodia del drappo italiano
devono diventare le famiglie, nucleo fondante della società.
E' infatti compito innanzitutto della famiglia insegnare
l'amor di Patria, il rispetto per la storia nazionale e per i
suoi protagonisti, la devozione nei confronti dei suoi
simboli. E' la famiglia, prima ancora della scuola, a fornire
ai bambini e ai giovani gli elementi fondamentali di una
educazione civile, la quale individua nell'emblema del
Tricolore il suo primordiale richiamo.
La Repubblica non può quindi sminuire tale importantissima
funzione, che il diritto naturale stesso (ancor prima di
quello positivo) alle famiglie assegna. Pertanto, nei momenti
di maggior rilievo civile, spirituale e morale nell'ambito
della vita familiare, sarebbe opportuno, da parte delle
istituzioni, fare dono di una bandiera nazionale alla famiglia
stessa. Tale atto costituirebbe un momento di coesione fra lo
Stato e la società, negli interessi superiori della Patria, e
un responsabilizzante riconoscimento, da parte della
Repubblica, dei compiti educativi della famiglia, anche in
relazione alla promozione di una "religione civile", che
presso di noi è stata per troppo tempo negletta o addirittura
rinnegata.