XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1899
Onorevoli Colleghi! - L'istituzione della provincia
Sibaritide-Pollino risponde alle esigenze di autogoverno, non
più procrastinabili, per le popolazioni ricadenti nel suo
ambito territoriale e che costituiscono un comprensorio
omogeneo rilevante per dimensioni, condizioni sociali,
economiche, storico-culturali e geografiche.
Un'area, l'area jonica cosentina, che si estende da Rocca
Imperiale (che segna il confine con la Lucania) e Cariati (che
segna il confine con la provincia di Crotone) e che comprende
le zone collinari dell'alto Jonio, dei comuni italo-albanesi e
della valle dell'Esaro.
Complessivamente sono trentotto i comuni che con regolare
atto deliberativo del consiglio comunale hanno aderito sin dal
1989 alla proposta di istituzione della provincia
Sibaritide-Pollino; mentre altri comuni, allo stato, sono in
fase di adesione alla medesima proposta.
La popolazione complessiva dei comuni aderenti è di
208.070 abitanti.
Occorre considerare che l'attuale provincia di Cosenza
comprende 155 comuni con una popolazione di 750.000 abitanti.
Un'area estremamente eterogenea, che si estende per il 42 per
cento dell'intera superficie calabrese, che risente di una
notevole sovradimensione e che esige pertanto un immediato
decentramento per dare ai comuni che vivono una storia ed una
cultura omogenee, un grado di piena autonomia amministrativa,
ai fini di un riequilibrio complessivo del territorio. Vi sono
infatti comuni i cui abitanti per raggiungere il capoluogo
Cosenza e far poi ritorno devono percorrere 300 chilometri.
Il consiglio regionale della Calabria, sussistendo i
requisiti previsti dalla legge, con delibera n. 22 del 12
novembre 1990 aveva espresso parere favorevole per la
istituzione della provincia Sibaritide-Pollino e in data 13
ottobre 1995 con la mozione n. 19 sollecitava il Governo a
decidere in merito.
Il capoluogo, per volontà di tutti i comuni aderenti,
viene indicato in Sibari di Cassano allo Jonio, in
considerazione della centralità da esso rappresentata e di
quegli elementi storico-culturali che ne hanno alimentato il
mito sino ai giorni nostri.