XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1860
Onorevoli Colleghi! - In Italia il turismo ha sempre
rappresentato la prima industria del nostro Paese.
Purtroppo, da alcuni anni, assistiamo ad una maggiore
competitività di alcuni Paesi stranieri che vedono un
incremento turistico a danno di quello italiano.
Addirittura è sempre maggiore il numero dei nostri
connazionali che prediligono orientarsi verso un turismo
estero.
Tutto ciò comporta un decremento degli introiti valutari
ed un incremento delle spese dirette verso Paesi stranieri da
parte dei nostri connazionali. Gli ultimi dati pubblicati sono
allarmanti. Si sono registrati dei cali di presenze turistiche
del 30 per cento.
Secondo quanto riferito dall'Istituto nazionale di
statistica, le presenze alberghiere tra Natale e l'Epifania
sono calate drasticamente. Si è registrato in questo ultimo
periodo di vacanza una diminuzione del 4,7 per cento negli
arrivi.
Gli italiani, un milione e 195 mila, hanno fatto
registrare una riduzione del 10,4 per cento negli arrivi e del
7,8 per cento nelle presenze.
Da ciò ne consegue l'esigenza di introdurre meccanismi
legislativi che incentivino il turismo degli italiani in
Italia, con conseguente aumento della ricchezza e
dell'occupazione.
Si tratta pertanto di un provvedimento straordinario volto
a sostenere, in una fase di crisi del nostro turismo, la
domanda dei servizi turistici nel nostro territorio.
Il provvedimento, così come è strutturato, non comporta
perdita bensì aumento del gettito dato che si autofinanzia
liberando "energie".
Tutto ciò appare in linea con la politica attuale del
Governo.
La presente proposta di legge è composta di due
articoli.
L'articolo 1 prevede la deducibilità fino a 516 euro (pari
a lire un milione) dal reddito imponibile dalle spese
sostenute per soggiorni turistici nel territorio dello
Stato.
L'articolo 2 demanda ad un apposito decreto del Ministro
dell'economia e delle finanze la definizione delle aree
geografiche e delle tipologie per l'applicazione della
deducibilità di cui all'articolo 1.