XIV LEGISLATURA
PROGETTO DI LEGGE - N. 1856
Onorevoli Colleghi e Colleghe! - Il diritto
all'istruzione, non soltanto di base, deve essere sostenuto e
riconosciuto a chiunque, a prescindere dal reddito familiare,
favorendo con ogni mezzo e facilitando l'accesso
all'istruzione secondaria e universitaria.
L'articolo 34 della Costituzione, al primo comma, recita:
"La scuola è aperta a tutti" e l'articolo 53 stabilisce che:
"Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in
ragione della loro capacità contributiva. Il sistema
tributario è informato a criteri di progressività.".
Con questa proposta di legge si vuole tendere a realizzare
quanto previsto dalla Costituzione.
Sappiamo tutti, infatti, quanto pesantemente incida la
spesa dei libri sulla spesa complessiva dell'alta formazione;
il che determina un onere per le famiglie spesso eccessivo e
spinge molti studenti ad utilizzare copie fotostatiche di
interi testi, commettendo un illecito.
Tra gli oneri deducibili dal reddito ai fini IRPEF
attualmente non sono inseriti quelli relativi alle spese per
l'acquisto dei libri richiesti nei corsi di istruzione
secondaria ed universitaria; per alcune spese (tasse e
contributi) è riconosciuta una detrazione di imposta.
Queste condizioni non consentono a componenti di nuclei
familiari con reddito medio-basso di raggiungere i gradi più
alti degli studi, dando piena attuazione alla volontà del
Costituente che ha voluto prevedere l'istruzione come un bene
del singolo e della comunità intera.