XIV LEGISLATURA

PROGETTO DI LEGGE - N. 1846




        Onorevoli Colleghi! - I parlamentari eletti nei collegi del territorio del Tigullio propongono la presente proposta di legge per l'istituzione della omonima provincia. Tale proposta nasce da un'esigenza molto sentita dalla popolazione della Riviera di Levante che già nelle precedenti legislature aveva concretamente manifestato la propria volontà attraverso l'assunzione delle delibere consiliari comunali che, in base all'articolo 133 della Costituzione, sono la legittima iniziativa per la richiesta di modificazione delle circoscrizioni provinciali.
        Il testo unico n. 267 del 2000 che riunisce e disciplina l'intera materia dell'autonomia degli enti locali, all'articolo 21 determina i requisiti per la costituzione di una nuova provincia. Ed è proprio a tali requisiti che noi facciamo riferimento per invitare caldamente all'approvazione di questa proposta, poiché riteniamo che il territorio del Tigullio sia naturalmente in possesso delle caratteristiche richieste dalla normativa vigente.
        Infatti, il citato testo unico richiede che nel nuovo territorio provinciale debbano svolgersi la maggior parte dei rapporti sociali, economici e culturali della popolazione residente e che il territorio debba risultare omogeneo per la natura delle attività che si svolgono. Ebbene, il territorio della Riviera di Levante presenta delle peculiarità tali che ne determinano l'assoluta autonomia rispetto all'attuale capoluogo di Genova e quindi, una naturale omogeneità tra i comuni che vi sono ubicati.
        Esaminando la configurazione delle relazioni che si intrecciano su questo territorio, appare evidente che il Tigullio è di fatto già organizzato ricalcando le caratteristiche di una provincia.
        Il tessuto socioeconomico è molto sviluppato, potendo contare su un retroterra ricco di piccolissime ma fiorenti imprese che producono notevole ricchezza, che offrono occupazione e che costituiscono una realtà imprenditoriale con esigenze del tutto differenti dalla media e grande impresa che caratterizza l'area del capoluogo genovese.
        La maggior parte dei servizi che le imprese del retroterra richiedono vengono offerti oggi dalla città di Chiavari, che può essere individuata come il naturale capoluogo della nuova provincia.
        Chiavari era già un Capitaneato della Repubblica genovese nel 1332 e capoluogo di provincia dal 1805, durante il dominio francese. Napoleone infatti la considerava una base militare strategica oltre che un centro di notevole importanza economica e politica.
        Il comprensorio di tale provincia si estendeva sia all'entroterra che sulla costa, determinando un territorio che è molto simile a quello che oggi verrebbe a costituire il nuovo ente. Quindi le relazioni economiche, socio-culturali e giuridiche legano questi centri urbani già dal XIV secolo.
        E' sede vescovile dal 1892. E' anche sede di tribunale giudiziario, la cui giurisdizione comprende trenta comuni (molti dei quali verrebbero a far parte della nuova provincia).
        Sono presenti gli uffici provinciali della camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, dell'INPS, dell'INAIL, delle amministrazioni del lavoro e delle entrate. Viene quindi considerata il centro dei servizi e da sempre anche il centro propulsore di iniziative culturali.
        La sua ubicazione assolutamente centrale rispetto al territorio individuato per la nuova provincia le permette poi di mettere in diretto collegamento l'entroterra produttivo con la costa, altra risorsa fondamentale, che adeguatamente valorizzata da infrastrutture create dal nuovo ente, diventerebbe uno dei propulsori economici dell'intera regione Liguria.
        La popolazione del Tigullio si aggira intorno ai 180.000, abitanti allineandosi perfettamente con la popolazione delle province che sono state recentemente create.
        Le peculiarità, la dinamica particolarissima dell'economia di questo territorio, l'assoluta e consolidata rete di relazioni economiche, giuridiche, storiche, culturali, che intercorrono da secoli tra le popolazioni di questi centri, ma soprattutto la reale e definita autonomia della Riviera di Levante dal capoluogo genovese, ci permettono di credere fermamente nell'opportunità di vedere soddisfatta un'esigenza sentita da tempo: la creazione della provincia del Tigullio, con capoluogo Chiavari.




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